Lesule romantico poesia

Senofane (nato intorno al 570 a.C. presso Colofone 475 a.C.) fu un filosofo presocratico, poeta e fustigatore dei costumi sociali e delle credenze religiose dell’antica Grecia, morì quasi centenario nel 470 AC.

Senofane sosteneva, al contrario di molti suoi contemporanei, che l’uomo non poteva propriamente conoscere il divino o la verità ultima dell’universo. L’uomo è solo ingrado di conoscere una certa parte o aspetto della realtà che è conforme alle proprie capacità di conoscenza, mentre dio o il divino è perfetto e al di sopra di queste capacità.

Frasi di Senofane

In questa pagina inseriremo le principali frasi scritte da Senofane e diventate col tempo celebri.

  • “Sicuramente, gli dei non hanno rivelato tutto ai mortali, già dall’inizio, ma, cercando, gli uomini  da principio, ma, ricercando, gli uomini trovano, mano a mano, il migliore.”
  • “Il troppo dolore per la morte è un’insensatezza; in quanto è un tormento per chi vive, mentre i morti non ne hanno esperienza.”
  • “Dal suolo proviene ogni cosa, e tutte al suolo dovranno tornare.”
  • “Occorre un saggio per riconoscerne un altro.”
  • “Se poi anche i buoi, i cavalli e i leoni avessero le mani, o avessero la possibilità di abbozzare usando le mani, e creare opere affini a quelle degli uomini, ritrarrebbero gli dei: il cavallo dei similari ai cavalli, il bue dei similari ai buoi, e plasmerebbero a questi corpi affini a quelli posseduti da ognuno di loro.”

(Frasi tradotte e raccolte da Infonotizia.it)


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