“Ricordo le mie strane avventure” (poesia Inuit sul kayak)

Lesule romantico poesia

Poesia anonima Inuit sul kayak

Mi tornano in mente, quelle vicende curiose,
quando il vento mi spingeva
muovendomi a suo piacimento, nel mio kayak.
Quando, pensando di essere a rischio,
ero colmo di timori,
loro, che erano così piccoli,
ma che sembravano così grandi
per ognuna delle cose che mi serviva
scoprire e conquistare.
Piuttosto, nient’altro esiste che una cosa
essenziale, l’unica cosa:
vivere, e scorgere l’immenso giorno comparire,
e la luce, che affolla il globo.


Autore anonimo

Vota questo articolo

More Like This


Categorie


letteratura

Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it