Accettazione dei cookie



Miti Cree – “L’origine della luna” – letteratura Creek -Wisakecahk




Campo Cree – Settembre 1871.

Questo è uno dei miti della saga Creek di Wisakecahk e si intitola “L’origine della luna” – La traduzione presente nel sito è la prima in lingua italiana resa pubblica in tutto il web.

Tanto tempo fa, non c’era la luna. C’era solamente il sole. Il creatore aveva dei messaggeri che lo aiutarono nel suo lavoro. Uno di questi era il custode del sole. Egli aveva due figli, un maschio e una femmina. Tutti e tre vivevano nel mondo del cielo. Erano molto felici.

La figlia badava al campo. Lo teneva pulito e ordinato. Quando scuoteva le lenzuola di piume, le piume cadevano sulla terra come la neve. Il figlio cacciava e pescava. Quando appendeva le sue reti ad asciugare, gocce d’acqua cadevano sulla terra come pioggia. Il padre era lontano. Tutto il giorno teneva vivo il grande fuoco che bruciava nel sole. Era molto vecchio. Presto avrebbe lasciato i suoi figli, senza più ritornare. Gli disse “Quando morirò, dovrete tenere viva la fiamma, o la gente e gli animali della terra moriranno.

Un giorno quando il fuoco del sole si era abbassato, il padre tornò a casa stanco. Disse, “Bambini, miei bambini, miei bambini. Devo andare. Non tornerò mai più”. I due piansero e piansero. Sapevano che sarebbe morto.

La mattina, era ora di iniziare il fuoco del sole. I due iniziarono a litigare su chi avrebbe terminato il compito. “Accenderò io il fuoco, sono più vecchia” disse la sorella. “No, sono io l’uomo, lo farò io,” disse il fratello. Si urlavano così a vicenda.

La gente della terra iniziò a preoccuparsi, dicendo, “Perchè il sole è così in ritardo? Dovrebbe essere già su da ora!” Wisakecahk andò al sole per vedere cosa stesse succedendo. Quandò arrivò, i due stavano ancora urlando. “Wisakecahk si arrabbiò. “La gente e gli animali periranno,” disse loro. “Spetta a voi! Voi mantenete vivo il fuoco,” disse al ragazzo “Il tuo nome d’ora in poi sarà Pisim.” Alla sorella disse, “Tu, ugualmente, lavorerai quanto tuo fratello. Manterrai la fiamma in un altro luogo. Lavorerai di notte. Tu sarai Tipiskawipisim, la luna. Come punizione, vi incontrerete l’un l’altro una volta all’anno. Per tutto il tempo, vi vedrete attraverso il cielo.”

E così avvenne. E anche adesso è così.

Vota questo articolo
[Voti: 0   Media: 0/5]

More Like This


Categorie


letteratura

Categorie


Infonotizia.it è un blog di pubblicazioni online che si pone come obiettivo incentivare lo sviluppo culturale della rete.





Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it