"Elévation" testo, traduzione e analisi poesia di Charles Baudelaire

elevation traduzione in italiano poesia baudelaire

Nella poesia “Elévation” di Charles Baudelaire, corrispondente alla terza poesia della famosa raccolta “I fiori del male“, l’autore fa riferimento a un conflitto fra due temi fondamentali: elevazione e purificazione.

1 – Elevazione

L’elevazione in questa poesia si caratterizza per il campo lessicale che indica un movimento verso l’alto: l’autore sfugge elevandosi, ascendendo.

D’altra parte, ci sono anche termini nel campo lessicale che indicano il volo: Baudelaire sembra trovare una sensazione di libertà, pace e felicità fuggendo dalla terra e dalla società in cui si sente vicino: “Mon esprit, tu te meus avec agilité” (Anima mia, tu ti muovi con agilità).

Formalmente, questa è rinforzata da un caratteristico ritmo che aumenta d’intensità man mano che si va avanti nella lettura: l’elevazione di cui si parla nella poesia riguarda essenzialmente lo spirito.

2 – Purificazione

Baudelaire espone diversi termini legati alla purificazione: l’autore sembra nuotare in un ideale, con un chiaro senso di felicità.

Un altro elemento da notare riguarda l’uso nel campo lessicale di riferimenti verso il cielo o le giornate di sole: elementi che facilmente possono essere associati alla bellezza, alla purezza, all’immensità.

Elévation (Elevazione) – traduzione della poesia di Charles Baudelaire con testo francese a fronte:

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées,
Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli,
Des montagnes, des bois, des nuages, des mers,
delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari,
Par delà le soleil, par delà les éthers,
oltre il sole e l’etere,
Par delà les confins des sphères étoilées,
al di là dei confini delle sfere stellate,
Mon esprit, tu te meus avec agilité,
anima mia tu ti muovi con agilità,
Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l’onde,
e, come un bravo nuotatore che fende l’ onda,
Tu sillonnes gaiement l’immensité profonde
tu solchi gaiamente, l’immensità profonda
Avec une indicible et mâle volupté.
con indicibile e maschia voluttà.
Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides;
Via da questi miasmi putridi,
Va te purifier dans l’air supérieur,
và a purificarti nell’aria superiore,
Et bois, comme une pure et divine liqueur,
e bevi come un puro e divino liquore
Le feu clair qui remplit les espaces limpides.
il fuoco chiaro che riempie gli spazi limpidi.
Derrière les ennuis et les vastes chagrins
Dietro le noie e i molti dispiaceri
Qui chargent de leur poids l’existence brumeuse,
che gravano col loro peso la grigia esistenza
Heureux celui qui peut d’une aile vigoureuse
felice chi può con ala vigorosa
S’élancer vers les champs lumineux et sereins;
slanciarsi verso campi luminosi e sereni;
Celui dont les pensers, comme des alouettes,
colui i cui pensieri, come allodole,
Vers les cieux le matin prennent un libre essor,
verso i cieli al mattino prendono libero il volo,
– Qui plane sur la vie, et comprend sans effort
– che plana sulla vita, e comprende senza sforzo
Le langage des fleurs et des choses muettes!
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!

Un confronto fra “Elévation” e la poesia dell’Albatros:

Dopo la caduta dolorosa e umiliante che Baudelaire esprime con “Albatros”, la situazione si rovescia e il poeta ha scoperto la gioia del movimento che simboleggia la vita. La poesia “Elévation” è l’inizio della sezione dei “I fiori del male” in cui la condizione del poeta, l’elevazione, diventa una sorta di fede, una missione.

Cosa ho imparato leggendo “Elévation” di Baudelaire:

Il movimento della poesia, quindi le parole, corrispondono al movimento della mente.

Vuoi ascoltare la pronuncia corretta con cui leggere la poesia? Ascolta la lettura:

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