Test di diritto privato: elenco dei quiz

libri di diritto privato

I seguenti test di diritto privato non pretendono di essere un buon sostituto a una prova d’esame ma possono costituire in ogni caso un buon materiale didattico per verificare le conoscenze apprese durante lo studio del diritto privato ed eventualmente aggiungere delle nozioni in più.

Domande sulle norme giuridiche e sulle fonti

Domanda 1

Come si definisce un comando giuridico di carattere generale e astratto?

  • Risposta a: Diritto
  • Risposta b: Ordinamento giuridico
  • Risposta c: Norma giuridica
  • Risposta d: Norma astrattiva

Domanda 2

L’unione europea può emanare regolamenti in Italia?

  • Risposta a: Sì, sempre
  • Risposta b: No, mai (articolo 11 costituzione)
  • Risposta c: Solo in alcune materie (art 11 costituzione)
  • Risposta d: No, ma può cambiare la costituzione

Domanda 3

Quando entrò in vigore la costituzione in Italia?

  • Risposta a: Nel 1944
  • Risposta b: Durante il 1947 a Settembre
  • Risposta c: Nell’anno 1949
  • Risposta d: Nel 1948 il 1 gennaio.

Domanda 4

Cosa occorre che esista per riconoscere l’esistenza di una consuetudine?

  • Risposta a: Un elemento materiale (soggettivo) e uno psicologico (oggettivo)
  • Risposta b: Un elemento materiale (oggettivo) e un elemento psicologico (soggettivo)
  • Risposta c: Solo un elemento materiale
  • Risposta d: L’elemento oggettivo e “paraoggettivo”

Domanda 5

Da cosa viene rappresentato l’elemento materiale in una consuetudine?

  • Risposta a: Si tratta di una pratica uniforme e costante la quale viene mantenuta per lungo tempo e in modo generale dagli interessati nell’ambito di rapporti particolari
  • Risposta b: Si tratta di una pratica uniforme e costante la quale viene mantenuta per almeno 2 anni e in modo generale dagli interessati nell’ambito di rapporti particolari
  • Risposta c: Deve esistere un attestato che la rattifichi
  • Risposta d: Deve essere creduta una legge

Domanda 6

Cosa sono i regolamenti di esecuzione?

  • Risposta a: Sono elementi materiali dell’ordinamento
  • Risposta b: Sono un tipo di usi
  • Risposta c: Fanno parte dei regolamenti e regolano il diritto all’acquisto e agli usi marittimi
  • Risposta d: Fanno parte dei regolamenti e vengono utilizzati per disciplinare l’applicazione delle leggi (statali o regionali) e completandole oppure operando a specificarle.

Domande sulle comunioni

Domanda 7

Quando parliamo di comunione in diritto privato?

  • Risposta a: quando si parla di comproprietari della quota di congiunta;
  • Risposta b: quando ci riferiamo all’elasticità della comproprietà;
  • Risposta c: quando un diritto reale oppure un bene o anche un patrimonio appartiene a più persone insieme;
  • Risposta d: quando un diritto reale appartiene ad almeno 3 persone insieme;

Domanda 8

Il muro di confine tra due terreni è un tipo di comunione?

  • Risposta a: sì, ordinaria;
  • Risposta b: non è una comunione;
  • Risposta c: sì, è una comunione forzosa;

Domanda 9

Qual è il giusto esempio di comunione forzosa fra quelli riportati?

  • Risposta a: ambienti comuni o indivisibili di un condominio;
  • Risposta b: fusione di due metalli;
  • Risposta c: successione ereditaria di un frutteto;
  • Risposta d: piazze pubbliche;

Domanda 10

Nella comunione forzosa può venire imposto lo scioglimento della comunione da parte di un proprietario?

  • Risposta a: No;
  • Risposta b: Sì;

Domanda 11

Il diritto di quota riguardante la cosa comune può essere alienato nella comunione forzosa?

  • Risposta a: Sì;
  • Risposta b: No;

Domanda 12

Cosa non è possibile fare al comproprietario di un bene in comune?

  • Risposta a: alterarne la destinazione e venderlo in accordo con gli altri comproprietari;
  • Risposta b: impedire l’uso ai comproprietari del bene oppure alternare la destinazione di quest’ultimo;
  • Risposta c: ipotecare il suo diritto di quota;
  • Risposta d: impedire l’uso ai comproprietari o concederlo in usufrutto a terzi.

Domanda 13

L’acquirente di un titolo vincolato da comunione…

  • Risposta a: subentrerà nella comunione dopo l’acquisto del diritto in corrispondenza del suo diritto di quota;
  • Risposta b: non può rivenderlo alla stesso prezzo d’acquisto;
  • Risposta c: non può ipotecarlo;
  • Risposta d: può impedire l’uso ai comproprietari e concederlo in usufrutto a terzi.

Domanda 14

Il proprio diritto di quota può essere usato…

  • Risposta a: liberamente… (comunione ordinaria);
  • Risposta b: liberamente… (comunione forzosa/forzata);
  • Risposta c: in maniera vincolata rispetto alle decisioni coattiviste di amministrazione.

Domanda 15

Caio possiede un diritto di quota pari a 1/3 di un frutteto (il frutteto è posseduto in comunione ordinaria); egli decide di vendere un certo albero x(che vale meno dell’1/3 dell’intero frutteto) a Giulio, effettuando così un contratto di alienazione. Giulio possiede ora l’albero x?

  • Risposta a: sì, gli è stato ceduto il diritto di quota tale da poterlo possedere e pertanto per il principio dell’elasticità il diritto di quota di Caio è diminuito.
  • Risposta b: Non è possibile effettuare il contratto in quanto non si può vendere un diritto di quota.(comunione forzosa)
  • Risposta c: L’albero x sarà di Giulio solamente se, nel momento in cui la comunione è stata sciolta, l’albero x sarà stato assegnato a Caio.

Domanda 16

Nel caso in cui a Caio non fosse stato assegnato l’albero x cosa sarebbe andato a Giulio? (Non parliamo di un’ipoteca)

  • Risposta a: niente, quel contratto non possiede nessuna validità;
  • Risposta b: un bene equivalente;
  • Risposta c: a Giulio va comunque l’albero x: il contratto vale per il nuovo proprietario.

Domanda 17

Nel caso in cui a Caio non fosse stato assegnato l’albero x cosa sarebbe andato a Giulio? (Se Caio avesse ipotecato l’albero x a Giulio)

  • Risposta a: niente, quel contratto non avrebbe nessuna validità;
  • Risposta b: un bene equivalente assegnato a Giulio con lo scioglimento dell’ipoteca;
  • Risposta c: a Giulio va comunque l’albero x: il contratto vale per il nuovo proprietario.

Domanda 18

Per quello che concerne all’amministrazione della cosa in comunione…

  • Risposta a: ognuno decide in base alla propria quota di diritto su una parte fisica del bene:
  • Risposta b: vale il principio della quota di priorità;
  • Risposta c: vale il principio maggioritario.

Domanda 19

Mediante il principio di amministrazione la minoranza…

  • Risposta a: viene vincolata dalla decisione della maggioranza (decisa in base al diritto di quota);
  • Risposta b: viene vincolata dalla decisione della maggioranza (decisa in base al diritto di proprietà);
  • Risposta c: si tutela nominando un nuovo amministratore.

Domande sulle azioni a difesa della proprietà

Domanda 20

L’azione di apposizione di termini…

  • Risposta a: presuppone la certezza del confine ai sensi dell’articolo 404 del codice civile;
  • Risposta b: non presuppone la certezza del confine;
  • Risposta c: presuppone la certezza del confine.

Domanda 21

In cosa consiste l’azione negatoria?

  • Risposta a: l’azione negatoria consiste nel diritto del proprietario ad affermare la propria digresi;
  • Risposta b: si tratta dell’azione concessa al proprietario per far dichiarare al proprietario della cosa l’inesistenza dei diritti affermati da terzi su essa;
  • Risposta c: il proprietario della cosa dichiara l’inesistenza dei diritti affermati da sé su essa;
  • Risposta d: si tratta di una variante dell’azione di rivendicazione.

Domanda 22

Nell’azione di rivendicazione chi deve provare il proprio diritto?

  • Risposta a: il proprietario che esercita l’azione di rivendicazione;
  • Risposta b: il detentore che esercita l’azione di rivendicazione;
  • Risposta c: si tratta di una rivendicazione, quindi il giudice.

Domanda 23

Nell’azione di rivendicazione chi deve provare il proprio diritto?

  • Risposta a: il proprietario che esercita l’azione di rivendicazione;
  • Risposta b: il detentore che esercita l’azione di rivendicazione;
  • Risposta c: si tratta di una rivendicazione, quindi il giudice.

Domanda 24

Caio possiede l’oggetto x. Vittorio esercita un azione di rivendicazione sull’oggetto x dimostrando che x non appartiene a Caio ma non è possibile stabilire a chi altri appartenga. Di chi sarà x ? (Ricordati che Vittorio non ha dimostrato di averne la proprietà).

  • Risposta a: di Caio;
  • Risposta b: di Vittorio.

Domanda 25

La rivendicazione ha carattere…

  • Risposta a: reale;
  • Risposta b: idoneo;
  • Risposta c: personale;
  • Risposta d: pragmatico.

Domanda 26

Nell’azione di regolamento di confini:

  • Risposta a: si opera sempre in riferimento della mappa catastale;
  • Risposta b: si presuppone la certezza del confine;
  • Risposta c: ogni mezzo di prova è ammesso.

Domanda 27

Nell’azione di apposizione di termini i segnali di confine:

  • Risposta a: saranno a carico del comune;
  • Risposta b: saranno a carico del proprietario del fondo maggiore;
  • Risposta c: saranno a carico di entrambi i proprietari.

Domande sul possesso

Domanda 28

Le azioni possessorie sono esercitabili contro la pubblica amministrazione?

  • Risposta a: solo quando la lesione del possesso del privato DIPENDE da un atto amministrativo preso
    dall’ente pubblico;
  • Risposta b: solo quando la lesione del possesso del privato NON DIPENDE da un atto amministrativo preso
    dall’ente pubblico, bensì da un atto amministrativo che sia stato preso dall’ente in completa mancanza del potere di prenderlo;
  • Riposta c: ovviamente mai.

Domanda 29

L’azione di spoglio non può essere esercitata anche dal detentore qualificato, cioè colui che detiene la cosa nell’interesse proprio.

  • Risposta a: vero;
  • Risposta b: falso.

Domanda 30

X ha scoperto da due anni che Y sta possedendo clandestinamente un suo bene. Può X esercitare l’azione di reintegrazione?

  • Risposta a: no
  • Risposta b: sì

Domanda 31

X nel suo appartamento sente in continuazione la musica dei vicini, che supera sicuramente la soglia di tollerabilità. X cosa può fare?

  • Risposta a: un’azione di manutenzione
  • Risposta b: l’azione di spoglio
  • Risposta c: azione di enunciazione

Domanda 32

X DETIENE da 1 anno l’ appartamento di y ma sente in continuazione la musica dei vicini, che supera sicuramente la soglia di tollerabilità. X può fare un’azione di manutenzione?

  • Risposta a: certo!
  • Risposta b: no, perché non possiede l’immobile o l’universalità di mobili da almeno un anno ininterrotto
  • Risposta c: no, perché è solo detentore dell’appartamento

Domanda 33

L’azione di nuova opera, spetta a chi teme che una nuova opera, da altri
intrapresa su un fondo, possa recare danno alla cosa che forma oggetto del suo diritto
o del suo possesso. L’azione può esercitarsi solo entro un anno dall’inizio dell’opera, e
solo se questa non è ancora terminata (articolo 1171 del codice civile).

L’affermazione precedente è giusta?

  • Risposta a: sì ma si riferisce all’opera di enunciazione!
  • Risposta b: Giusto.
  • Risposta c: No (nessuna delle risposte precedenti)

Domande di base sulle obbligazioni

Domanda 34

Le obbligazioni di subire sono obbligazioni…

  • Risposta a: positive;
  • Risposta b: negative.

Domanda 35

Un contratto tramite cui una parte si impegna a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo…

  • Risposta a: si tratta del contratto di abitazione (articolo 951 del codice civile);
  • Risposta b: si tratta del contratto di locazione (articolo 948 del codice civile);
  • Risposta c: si tratta di un negozio giuridico ambilaterale perfetto.

Domanda 36

Il caso in cui una parte si obblighi tramite contratto a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra…

  • Risposta a: si identifica con il contratto chiamato “mandato” (articolo 951 del codice civile);
  • Risposta b: si tratta del contratto di “Trasferimento giuridico” (articolo 948 del codice civile);
  • Risposta c: si identifica in un negozio giuridico ambilaterale imperfetto.

Domanda 37

La revoca dell’offerta al pubblico, per essere valida, deve essere fatta…

  • Risposta a: nel registro comunale;
  • Risposta b: nelle stesse forme con cui la proposta è stata fatta;
  • Risposta c: deve essere pubblicizzata in un giornale di rilevanza regionale.

Domanda 38

A vende a B un immobile. Dopo aver firmato il contratto e aver pagato la somma richiesta secondo quest’ultimo viene fuori che l’immobile apparteneva già a B. Il contratto è nullo? B potrà richiedere la restituzione della somma?

  • Risposta a: il contratto è valido, B non ha diritto al rimborso. ” (art 951 cod civ)
  • Risposta b: il contratto è invalido a causa della mancanza di causa. B ha diritto al rimborso della somma.” (art 948 cod civ)
  • Risposta c: Il contratto è invalido a causa della mancanza di oggetto. B ha diritto al rimborso della somma.

Domanda 39

A fa una scommessa con B, mettendo come posta 100 euro. B vince la scommessa ma A si rifiuta di pagare il pattuito. Si può dire che…

  • Risposta a: Il negozio è nullo in quanto la causa non “degna di tutela” ” (art 951 cod civ)
  • Risposta b: Il contratto e la causa sono valide. A non può rifiutarsi di pagare.” (art 948 cod civ)
  • Risposta c: Il contratto è tutelato dallo stato, che si prenderà una percentuale sulla scommessa.

Domande sui contratti

Domanda 40

Lo stato permette di concludere anche contratti atipici…

  • Risposta a: Assolutamente no (articolo 951 codice civile)
  • Risposta b: Certo, come il contratto di mutuo o quello di transazione (articolo 948 codice civile)
  • Risposta c: Sì, purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico

Domanda 41

Il franchisor e il franchisee…

  • Risposta a: Sono rispettivamente l’affiliato e l’affiliante
  • Risposta b: Sono rispettivamente l’affiliante e l’affiliato.
  • Risposta c: Sono termini inventati per confonderti.

Domanda 42

L’affiliato è…

  • Risposta a: il soggetto indipendente che commercializza i beni o servizi offerti dall’affiliante che entra a far parte della sua rete commerciale insieme ad altri affiliati.
  • Risposta b: il soggetto che ha come scopo di commercializzare propri beni o servizi anche senza provvedervi direttamente con la creazione di una apposita rete commerciale.

Domanda 43

L’affiliato potrà usufruire dei brevetti del Franchisor (nel contratto di affiliazione commerciale)?

  • Risposta a: sì, oltre che del marchio, delle denominazioni commerciali, delle insegne dell’affiliante, dei disegni, del know-how
  • Risposta b: no, non gli è permesso però può usufruire delle denominazioni commerciali, delle insegne dell’affiliante, dei disegni, del know-how.
  • Risposta c: sì, ma solo con l’autorizzazione della camera di commercio e dell’OSI

Domanda 44

Nel contratto di “affiliazione commerciale principale”…

  • Risposta a: si procede allo sfruttamento di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne dell’affiliante; possono inoltre essere acquistati grandi quantitativi di merce destinati all’impresa affiliante ed è necessario per legge un commissario d’esterno per il monitoraggio dell’attività di affiliazione.
  • Risposta b: un’impresa concede all’altra, giuridicamente ed economicamente indipendente dalla prima, dietro corrispettivo, diretto o indiretto, il diritto di sfruttare un’affiliazione commerciale allo scopo di stipulare accordi di affiliazione commerciale con terzi.

Domanda 45

Esistono dei punti che devono essere presenti nel contratto di affiliazione (franchising) pena l’annullamento; inoltre deve assumere forma scritta.

  • Risposta a: sì, oltre alla forma scritta uno degli obblighi è l’iscrizione nell’albo delle affiliazioni (AAF)
  • Risposta b: sì, uno di questi obblighi è la presenza dell’ammontare degli investimenti e delle eventuali spese di ingresso che l’affiliato deve sostenere prima dell’inizio dell’attività.
  • Risposta c: no, deve essere semplicemente un contratto scritto ma non ha obblighi di altro genere.

Domanda 46

Scegliere la risposta giusta con cui completare l’affermazione seguente:

Risposta a: il contratto di franchising può essere a tempo indeterminato, ma se è a tempo determinato l’affiliante dovrà comunque garantire all’affiliato una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a (“X”) anni; resta fatta salva l’ipotesi di risoluzione anticipata per inadempienza di una delle parti. A che cosa corrisponde “X”?

  • Risposta a: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 2 anni
  • Risposta b: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 1 anno
  • Risposta c: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 3 anni

Domanda 47

L’affiliante deve motivare all’aspirante affiliato l’eventuale mancata comunicazione delle informazioni e dei dati dallo stesso richiesti:

  • Risposta a: vero
  • Risposta b: falso

Domande sull’estinzione delle obbligazioni

Domanda 48

Le obbligazioni possono estinguersi per…

  • Risposta a: adempimento, imputazione del debito, compensazione, confusione
  • Risposta b: novazione, imputazione del credito, impossibilità sopravvenuta
  • Risposta c: assoluzione, Estinzione ministeriale, remissione del credito

Domanda 49

L’adempimento è la causa di estinzione per eccellenza delle obbligazioni, infatti se il debitore paga il suo debito regolarmente, l’obbligazione si estingue per adempimento.

  • Risposta a: Esatto.
  • Risposta b: Non corretto

Domanda 50

L’adempimento è un negozio giuridico?

  • Risposta a: Sì.
  • Risposta b: Solamente in caso di pagamento parziale
  • Risposta c: Si tratta di un atto giuridico

Domanda 51

Nel caso in cui il pagamento del debito avvenga verso un creditore apparente, che poi si scoprirà non il vero creditore…

  • Risposta a: Il debitore dovrà sempre pagare al vero creditore, pertanto sarà obbligato a ripetere il pagamento verso il soggetto giusto.
  • Risposta b: Il debitore dovrà pagare la metà del dovuto al creditore vero e proprio.
  • Risposta c: Il debitore è libero dall’obbligo di effettuare una seconda volta il pagamento se dimostra la propria buona fede (in maniera rigorosa); il creditore apparente dovrà essere sembrato realmente legittimato dalla circostanza.

Domande sull’accettazione dei contratti

Domanda 52

Il contratto di assicurazione rientra nella categoria..

  • Risposta a: dei contratti sinallagmatici
  • Risposta b: dei contratti aleatori
  • Risposta c: dei contratti bilaterali perfetti

Domanda 53

L’accettazione del contratto è giunta al proponente dopo la revoca dell’accettazione dall’altra parte, quindi…

  • Risposta a: il contratto è stato concluso
  • Risposta b: il contratto non è valido
  • Risposta c: l’accettazione è giunta dopo la revoca quindi il contratto è concluso

Domanda 54

Un esempio di contratto tipico…

  • Risposta a: il contratto di locazione
  • Risposta b: il contratto di pubblicità
  • Risposta c: il contratto di garanzia autonoma
  • Risposta d: nessuno dei 3

Domanda 55

I contratti reali…

  • Risposta a: generalmente sono tutti contratti tipici
  • Risposta b: generalmente sono tutti contratti atipici
  • Risposta c: sono detti anche contratti unilaterali

Domanda 56

In un contratto il consenso si ottiene…

  • Risposta a: Mediante lo scambio di opinioni “assertiziali”
  • Risposta b: Mediante lo scambio di proposta e accettazione
  • Risposta c: Tramite la firma del contratto, come afferma l’articolo 1328 del c.c.

Domanda 57

Una volta che l’accettazione è giunta all’indirizzo del proponente…

  • Risposta a: Il contratto può essere esaminato
  • Risposta b: Il contratto diventa proposta contrattuale
  • Risposta c: Il contratto viene concluso

Domanda 58

Si può revocare la proposta di un contratto?

  • Risposta a: Si può fare prima della conclusione del contratto, come spiegato dall’articolo 1328 c.c.
  • Risposta b: Si può fare prima della conclusione del contratto, come spiegato dall’articolo 1327 c.c.
  • Risposta c: Si può fare prima della conclusione del contratto ma non prima dell’accettazione della proposta, come spiegato dall’art 1328 c.c.

Domanda 59

L’accettazione del contratto è giunta al proponente prima della revoca dell’accettazione dall’altra parte, quindi…

  • Risposta a: Il contratto è stato concluso
  • Risposta b: Il contratto è bloccato, non si può dire concluso
  • Risposta c: L’accettazione è giunta dopo la revoca quindi il contratto è concluso

Domanda 60

…è una proposta contrattuale che invece di rivolgersi a una o più parti determinate,
si rivolge alla generalità dei soggetti che possono essere interessati all’offerta.

  • Risposta a: Si tratta dell’ “offerta al pubblico”
  • Risposta b: Si tratta di un negozio giuridico “unibaritono”
  • Risposta c: Si tratta dell’ “offerta universale”

Domanda 61

Perché si tratti di “offerta al pubblico” la proposta deve contenere…

  • Risposta a: ogni elemento del contratto che si desidera concludere
  • Risposta b: almeno la causa del contratto
  • Risposta c: le parti principali del contratto eccetto l’eventuale prezzo di locazione

Domanda 62

La revoca dell’ “Offerta al pubblico”, per essere valida, deve essere fatta…

  • Risposta a: nel registro comunale
  • Risposta b: nelle stesse forme con cui la proposta è stata fatta
  • Risposta c: deve essere pubblicizzata in un giornale di rilevanza regionale

Domande sul codice del consumo

Domanda 63

Le clausole vessatorie…

  • Risposta a: le clausole vessatorie sono le clausole presenti nei contratti che producono uno SQUILIBRIO dei diritti a danno del CONSUMATORE
  • Risposta b: le clausole vessatorie sono le clausole presenti nei contratti che producono uno SQUILIBRIO dei diritti a danno del VENDITORE
  • Risposta c: le clausole vessatorie sono le clausole presenti nei contratti che producono un EQUILIBRIO dei diritti a danno del consumatore

Domanda 64

Le clausole vessatorie sono efficaci solo se…

    • Risposta a: le clausole vessatorie sono efficaci sempre
    • Risposta b: le clausole vessatorie sono efficaci solo se approvate per iscritto
    • Risposta c: le clausole vessatorie sono efficaci solo se rientrano in quelle registrate nel pubblico registro delle clausole vessatorie della corte suprema

Domanda 65

Il codice del consumo…

  • Risposta a: armonizza e riordina le normative concernenti i processi di’ acquisto e consumo, al fine di assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori e degli utenti.
  • Risposta b: non esiste
  • Risposta c: serve principalmente a elencare le clausole vessatorie autorizzate e a regolare gli scambi degli intermediari finanziari

Domanda 66

L’articolo 2 del codice del consumo…

  • Risposta a: riguarda la finalità e l’oggetto del consumo
  • Risposta b: riguarda le definizioni del consumatore
  • Risposta c: riguarda i diritti dei consumatori

Domanda 67

Ai consumatori ed agli utenti è riconosciuti come fondamentali i diritti:

  • Risposta a: alla tutela della salute; alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità
  • Risposta b: alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; alla libera pubblicità e all’obbligo di un rimborso spese dopo l’acquisto di beni necessari spendibile anche dopo 5 anni legislativi
  • Risposta c: alla tutela della salute; ad una pubblicità limitata nei canali di consumo informativo

Domanda 68

Le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto vengono chiamate…

  • Risposta a: clausole “venatorie”
  • Risposta b: clausole “venitorie”
  • Risposa c: clausole “vessatorie”

Domanda 69

Le clausole o gli elementi di clausola che siano stati oggetto di trattativa individuale…

  • Risposta a: sono clausole venatorie
  • Risposta b: sono clausole vessatorie
  • Risposta c: non sono clausole vessatorie

Domande aggiuntive sui contratti

Domanda 70

Il contratto con il quale le parti si obbligano vicendevolmente alla stipula di un futuro contratto (il contratto definitivo)

  • Risposta a: viene detto contratto preventivo
  • Risposta b: viene detto contratto preliminare
  • Risposta c: viene detto contratto costitutivo

Domanda 71

L’appalto è il contratto col quale una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro cui si obbliga l’altra parte (committente).

  • Risposta a: articolo 1663
  • Risposta b: articolo 1664
  • Risposta c: articolo 1655

Domanda 72

L’appaltatore deve fornire la materia necessaria a compiere l’opera…

  • Risposta a: falso
  • Risposta b: vero

Domanda 73

L’appaltatore può apportare variazioni alle modalità convenute dell’opera se il committente le ha autorizzate.

  • Risposta a: falso
  • Risposta b: vero

Domanda 74

L’appaltatore non è tenuto a dare pronto avviso al committente dei difetti della materia da questo fornita.

  • Risposta a: falso
  • Risposta b: vero

Domanda 75

Se si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata l’appaltatore è responsabile per la rovina o per il pericolo di rovina dello stesso per “X” anni dal compimento dell’opera.

  • Risposta a: X = 20
  • Risposta b: X = 10
  • Risposta c: X = 5

Domanda 76

L’appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell’opera. La garanzia è dovuta anche se il committente ha accettato l’opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili e non siano stati in mala fede taciuti dall’appaltatore.

  • Risposta a: falso
  • Risposta b: vero

Domanda 77

Un contratto tramite cui una parte si impegna a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

  • Risposta a: si tratta del contratto di abitazione (articolo 951 del codice civile)
  • Risposta b: si tratta del contratto di locazione (articolo 948 del codice civile)
  • Risposta c: si tratta di un negozio giuridico ambilaterale perfetto

Domanda 78

Il caso in cui una parte si obblighi tramite contratto a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra.

  • Risposta a: si identifica con il contratto chiamato “mandato” (articolo 951 del codice civile)
  • Risposta b: si tratta del contratto di “Trasferimento giuridico” (articolo 948 del codice civile)
  • Risposta c: si identifica in un negozio giuridico ambilaterale imperfetto

Domanda 79

La revoca dell’ “Offerta al pubblico”, per essere valida, deve essere fatta…

  • Risposta a: nel registro comunale
  • Risposta b: nelle stesse forme con cui la proposta è stata fatta
  • Risposta c: deve essere pubblicizzata in un giornale di rilevanza regionale

Domanda 80

A vende a B un immobile. Dopo aver firmato il contratto e aver pagato la somma richiesta secondo quest’ultimo viene fuori che l’immobile apparteneva già a B. Il contratto è nullo? B potrà richiedere la restituzione della somma?

  • Risposta a: il contratto è valido, B non ha diritto al rimborso. ” (Articolo 951 del codice civile)
  • Risposta b: il contratto è invalido a causa della mancanza di causa. B ha diritto al rimborso della somma.” (articolo 948 del codice civile)
  • Risposta c: il contratto è invalido a causa della mancanza di oggetto. B ha diritto al rimborso della somma.

Domanda 81

A fa una scommessa con B, mettendo come posta 100 euro. B vince la scommessa ma A si rifiuta di pagare il pattuito. Si può dire che cosa in proposito?

  • Risposta a: il negozio è nullo in quanto la causa non “degna di tutela” ” (articolo 951 codice civile)
  • Risposta b: il contratto e la causa sono valide. A non può rifiutarsi di pagare.” (articolo 948 codice civile)
  • Risposta c: il contratto è tutelato dallo stato, che si prenderà una percentuale sulla scommessa.

Domanda 82

Lo stato permette di concludere anche contratti atipici?

  • Risposta a: assolutamente no (articolo 951 del codice civile).
  • Risposta b: certo, come il contratto di mutuo o quello di transazione (articolo 948 del codice civile)
  • Risposta c: sì, purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico.

Domande su franchisor e franchisee

Domanda 83

Il franchisor e il franchisee….

  • Risposta a: sono rispettivamente l’affiliato e l’affiliante
  • Risposta b: sono rispettivamente l’affiliante e l’affiliato.
  • Risposta c: sono termini inventati per confonderti.

Domanda 84

L’affiliato è…

    • Risposta a: il soggetto indipendente che commercializza i beni o servizi offerti dall’affiliante che entra a far parte della sua rete commerciale insieme ad altri affiliati.
    • Risposta b: il soggetto che ha come scopo di commercializzare propri beni o servizi anche senza provvedervi direttamente con la creazione di una apposita rete commerciale.

Domanda 85

L’affiliato potrà usufruire dei brevetti del Franchisor (nel contratto di affiliazione commerciale)?

    • Risposta a: sì, oltre che del marchio, delle denominazioni commerciali, delle insegne dell’affiliante, dei disegni, del know-how
    • Risposta b: no, non gli è permesso però può usufruire delle denominazioni commerciali, delle insegne dell’affiliante, dei disegni, del know-how.
    • Risposta c: sì, ma solo con l’autorizzazione della camera di commercio e dell’OSI

Domanda 86

Quale affermazione fra quelle sottostanti, riferite al contratto di “affiliazione commerciale principale”, è vera?

  • Risposta a: si procede allo sfruttamento dei diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne dell’affiliante; possono inoltre essere acquistati grandi quantitativi di merce destinati all’impresa affiliante ed è necessario per legge un commissario d’esterno per il monitoraggio dell’attività di affiliazione.
  • Risposta b: un’impresa concede all’altra, giuridicamente ed economicamente indipendente dalla prima, dietro corrispettivo, diretto o indiretto, il diritto di sfruttare un’affiliazione commerciale allo scopo di stipulare accordi di affiliazione commerciale con terzi.

Domanda 87

Questa affermazione è vera? “Esistono dei punti che devono essere presenti nel contratto di affiliazione (franchising) pena l’annullamento; inoltre deve assumere forma scritta.”

  • Risposta a: sì, oltre alla forma scritta uno degli obblighi è l’iscrizione nell’albo delle affiliazioni (AAF)
  • Risposta b: sì, uno di questi obblighi è la presenza dell’ammontare degli investimenti e delle eventuali spese di ingresso che l’affiliato deve sostenere prima dell’inizio dell’attività.
  • Risposta c: no, deve essere semplicemente un contratto scritto ma non ha obblighi di altro genere.

Domanda 88

Scegliere la risposta giusta con cui completare l’affermazione seguente:

Il contratto di franchising può essere a tempo indeterminato, ma se è a tempo determinato l’affiliante dovrà comunque garantire all’affiliato una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a X anni. È fatta salva l’ipotesi di risoluzione anticipata per inadempienza di una delle parti.

  • Risposta a: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 2 anni.
  • Risposta b: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 1 anno.
  • Risposta c: una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a 3 anni.

Domanda 89

L’affiliante deve motivare all’aspirante affiliato l’eventuale mancata comunicazione delle informazioni e dei dati dallo stesso richiesti.

  • Risposta a: vero.
  • Risposta b: falso.

 

Soluzioni

  • Domanda 1: c
  • Domanda 2: c
  • Domanda 3: d
  • Domanda 4: b
  • Domanda 5: a
  • Domanda 6: d
  • Domanda 7: c
  • Domanda 8: c
  • Domanda 9: a
  • Domanda 10: a
  • Domanda 11: b
  • Domanda 12: b
  • Domanda 13: a
  • Domanda 14: a
  • Domanda 15: c
  • Domanda 16: a
  • Domanda 17: b
  • Domanda 18: c
  • Domanda 19: a
  • Domanda 20: c
  • Domanda 21: b
  • Domanda 22: a
  • Domanda 23: a
  • Domanda 24: a;
  • Domanda 25: a
  • Domanda 26: c
  • Domanda 27: c
  • Domanda 28: b
  • Domanda 29: a
  • Domanda 30: a
  • Domanda 31: a
  • Domanda 32: c
  • Domanda 33: b
  • Domanda 34: b
  • Domanda 35: b
  • Domanda 36: a
  • Domanda 37: b
  • Domanda 38: b
  • Domanda 39: a
  • Domanda 40: c
  • Domanda 41: b
  • Domanda 42: a
  • Domanda 43: a
  • Domanda 44: b
  • Domanda 45: b
  • Domanda 46: c
  • Domanda 47: a
  • Domanda 48: a
  • Domanda 49: a
  • Domanda 50: c
  • Domanda 51: c
  • Domanda 52: b
  • Domanda 53: b
  • Domanda 54: d
  • Domanda 55: a
  • Domanda 56: b
  • Domanda 57: c
  • Domanda 58: a
  • Domanda 59: c
  • Domanda 60: a
  • Domanda 61: a
  • Domanda 62: b
  • Domanda 63: a
  • Domanda 64: b
  • Domanda 65: a
  • Domanda 66: c
  • Domanda 67: a
  • Domanda 68: c
  • Domanda 69: c
  • Domanda 70: b
  • Domanda 71: c
  • Domanda 72: b
  • Domanda 73: b
  • Domanda 74: a
  • Domanda 75: b
  • Domanda 76: a
  • Domanda 77: b
  • Domanda 78: a
  • Domanda 79: b
  • Domanda 80: b
  • Domanda 81: a
  • Domanda 82: c
  • Domanda 83: b
  • Domanda 84: a
  • Domanda 85: a
  • Domanda 86: b
  • Domanda 87: b
  • Domanda 88: c
  • Domanda 89: a

 



Note sui quiz di diritto privato

Sebbene sia stato svolto un lavoro accurato per cercare di mantenere alta l’affidabilità delle risposte del test, chiediamo di tenere conto del fatto che il quiz sia stato redatto anni fa e pertanto possano esserci possibili errori nelle risposte, che non hanno valenza accademica, né tantomeno possono sostituirsi al parere di un professionista abilitato, ma che si spera possano essere comunque d’aiuto per lo studio agli studenti di diritto privato che vogliano testare la propria preparazione in vista dell’esame.

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