“Fragilità”: una poesia di Asia Tamburrini

Come un fiore reciso catullo

FRAGILITÀ

Miserabile follia

Abbandona la mia mente indegna

e il mio cuore saturo di pene.

Restituiscimi il tempo

dei giorni passati a rincorrerti

O elegante pensiero.

Sostanza dei miei interrogativi

sogno dei miei dubbi mai appagati

Guidami negli angoli della tua arma mortale

distruggimi, meritevole del tuo cuore felino.

Ombroso.

BARATRO

Mi butto dolente

in un mondo indolore

Scendo nell’abisso della mia solitudine

Lanciato un urlo di un freddo rimpianto

mi addormento.


 


Autrice della poesia: Asia Tamburrini

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