Vivamus, mea Lesbia, atque amemus (Catullo, carme 5) traduzione in italiano

   
Vivamus, mea Lesbia, atque amemus (Catullo, carme 5) traduzione in italiano
4.8 (96%) 10 votes

 

cetamourtraduzioneinfonotiziajacques.jpg

Il carme 5 di Catullo, intitolato “Vivamus mea lesbia” è uno dei carme più celebrati dell’intera letteratura latina, inneggia a un amore passionale e noncurante dei giudizi degli altri, lascia un messaggio paragonabile a un “ama e non curarti dei giudizi degli altri”.

Testo in latino del carme 5 di Catullo:

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum,
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.

Traduzione in italiano del carme:

Viviamo, mia Lesbia, e amiamo,
e i rimproveri dei vecchi severi
non stimiamoli tutti neanche un soldo.
Il sole può tramontare e ritornare:
quando cade per sempre la breve luce della vita, noi
dobbiamo dormire una sola interminabile notte.
Dammi mille baci, poi altri cento,
poi altri mille, poi per la seconda volta cento,
poi altri mille ancora, poi cento.
Dopo, quando ne avremo dato migliaia,
confonderemo il conto, per non sapere,
o perché nessun maligno possa invidiarci,
sapendo che esiste un dono così grande di baci.

Analisi della poesia >>>

vino-antica-roma

       

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.


*