Scavo di un metallo tossico in Toscana: i giornali italiani non ne parlano, ci pensa il Telegraph

Anche se la maggior parte dei giornali italiani non sembrano dare attenzione al problema, ci pensano quelli esteri come il Telegraph.

L’ avvelenamento da antimonio è molto simile a quello da arsenico; a piccole dosi provoca mal di testa, confusione e depressione; a dosi più alte provoca attacchi di vomito violenti e frequenti e porta alla morte nell’arco di pochi giorni.

Il testo seguente è un articolo (naturalmente tradotto) trovato nel Telegraph.co.uk scritto dal giornalista Nick Squires.

Tuscany up in arms over plans to mine antimony


Un angolo della Toscana famoso per i suoi cowboys e lunghe corna del bestiame sta combattendo i piani di una società mineraria riguardo allo scavare un metallo raro ma tossico.

L’azienda, la “Adroit resources”, si aspetta di ricevere il permesso in poche settimane per praticare quasi 400 fori esplorativi alla ricerca di antimonio, un elemento in tutto il mondo scarseggia che viene utilizzato in tutto, dai telefoni cellulari alle bottiglie di plastica e di aerei.

L’azienda canadese dice che il progetto porterà “posti di lavoro” tanto necessari in una zona depressa, una fetta di piccoli villaggi e campagna nell’estremo sud della Toscana.

La zona è rinomata per i suoi numeri dei ‘butteri’, cowboy tradizionali che badano a una razza rara specie di bovini dalle lunghe corna bianche nei prati e delle pianure alluvionali lungo la costa.

Famosi per la loro equitazione, batterono una compagnia itinerante di cowboy americani guidati da William “Buffalo Bill” Cody, il “bisonte cacciatore” trasformatosi inshowman, in una serie di eventi da rodeo a Roma nel 1890.

Gli abitanti del posto e gli ambientalisti temono che la miniera, che sarà a cielo aperto, possa rilasciare veleni nelle falde acquifere sotterranee e inquinare il loro approvvigionamento di acqua potabile.

Questo metallo è stato paragonato ad arsenico in termini di tossicità,” Maurizio Rossi, un avvocato che vive a Manciano, una pittoresca città di collina che si trova vicino alla miniera proposta, lo ha riferito al quotidiano Repubblica.

Amelia Gatacre, 50 anni, designer inglese che possiede una casa nella zona, ha detto al Daily Telegraph: “La miniera distruggerà una parte straordinaria e  incontaminata della Toscana, in cui prevale l’agricoltura biologica. Potrebbero venire inquinati i rifornimenti idrici per sempre.. ”

Le forniture globali di antimonio si stanno esaurendo e l’antimonio è stato identificato come materia di prima di importanza strategica da parte della Commissione Europea e del British Geological Survey tanto che la Cina cerca di comprare le riserve in tutto il mondo.

“L’antimonio è universale -. È in computer portatili, telefoni cellulari, sedili per automobili e ritardanti di fiamma. Un sacco di persone che si sono espresse contro la miniera non si rendono conto di quanto già ne traggono vantaggio,” ha dichiarato Graeme Rowland, il presidente britannico di Vancouver-based Risorse Adroit.

“Le acque sotterranee sono sempre un incognita in ogni estrazione ma crediamo che non ci saranno problemi in questo caso.”

 

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A proposito di questo argomento vi propongo la lettura di questo articolo di Greenreport.it che mette meglio in evidenza alcuni problemi del progetto.

Legambiente Toscana, il Cigno Verde toscano e le comunità locali hanno già espresso la forte contrarietà al progetto.

 


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