Soggetto attivo e passivo dell’obbligazione e oggetto dell’obbligazione (diritto)

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Nella sua elementare struttura, l’obbligazione si presenta come un vincolo che lega un soggetto ad un altro soggetto per l’esecuzione di una data prestazione. In particolare, si distinguono:

  1. un soggetto attivo dell’obbligazione (c.d. creditore), al quale spetta il diritto di esigere una data prestazione;

  2. un soggetto passivo (c.d. debitore), il quale è tenuto ad eseguire la prestazione

  3. un oggetto dell’obbligazione, che è la prestazione dovuta dal debitore al creditore.

I soggetti del rapporto obbligatorio devono essere, al momento in cui sorge l’obbligazione, soggetti determinati o determinabili, come nel caso della promessa al pubblico (art. 1989); l’oggetto dell’obbligazione deve avere carattere patrimoniale e, quindi, dev’essere suscettibile di valutazione economica. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, occorre precisare che, quando una prestazione di fare (o non fare) trova corrispettivo in un’altra prestazione di fare (o non fare), sarà l’interesse patrimoniale di ciascuna delle parti alla prestazione dell’altra ad attribuire carattere patrimoniale alla propria prestazione. Se la prestazione del debitore, in sé considerata, deve avere carattere patrimoniale, non è però necessario che sia di tale carattere l’interesse del creditore alla prestazione: questo può essere un interesse economico o patrimoniale, ma può anche essere, ex art. 1174, un interesse non patrimoniale (es. si paga un biglietto per l’interesse a vedere la proiezione di un film). Il carattere patrimoniale di questi diritti vale, da un lato, a distinguere il diritto reale da altri diritti che, come il diritto reale , sono diritti assoluti (cioè spettanti nei confronti di tutti ) ma che difettano del carattere della patrimonialità : sono i diritti della personalità (dir. alla vita, all’ integrità fisica, al nome, all’ onore, alla riservatezza). Sempre il carattere patrimoniale vale, d’altro lato, a distinguere il diritto di obbligazione da altri diritti che, come il diritto di obbligazione, sono diritti relativi (ossia spettanti nei confronti di persone determinate) ma che mancano del carattere della patrimonialità: sono i diritti, e i correlativi obblighi , dei rapporti di famiglia. Il requisito della patrimonialità della prestazione vale così a delimitare l’ambito di applicazione delle norme sulle obbligazioni, le quali non si applicano quando manca tale requisito, essendosi così in presenza di meri obblighi e non di obbligazioni. A tale requisito, tuttavia, si suole attribuire anche una funzione di giuridicità del vincolo obbligatorio, nel senso che lo si utilizza per distinguere fra impegni che, avendo ad oggetto prestazioni patrimoniali, assumono carattere giuridicamente vincolante ed impegni che, per difetto della patrimonialità della prestazione, non assumono un tale carattere.

(appunti condivisi di diritto)

 

 

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