Schema riassuntivo rinascimento: punti chiave

Il periodo del Rinascimento è collocabile dal Pomponazzi al Galilei (metà 400-anni 30 del 600).
Nei primi anni del Seicento, si impongono astrazioni geometriche e matematiche che daranno vita alla scienza moderna. Il barocco inizia nei primi del Seicento in Italia e Inghilterra, Francia e Spagna successivamente. È attivo il dibattito sulle origini della modernità, dal fenomeno industriale del 700, alle rivoluzioni. Nel barocco va configurando una forma di modernità indiscutibile, che ha permesso di allargare il concetto stesso di barocco (si pensi alla curiosità storiografica, ad esempio). Si pensi alla guerra dei Trent’anni, alle identità settecentesche, protestanti al nord e cattolici al sud, le istituzioni, come la chiesa e le corti in relazione ai fenomeni letterari. Le humanae litterae come apprendistato per il saggio, attraverso la retorica, secondo un lungo periodo di radici rinascimentali; le identità delle corti (ceti, famiglie, oligarchie, città, ecc.); lo sviluppo della stampa, Venezia-Londra; la produzione bucolico-pastorale, dalla poesia per teatro alla letteratura dialettale. Si pensi alla chiesa cattolica, apostolica e romana, che diviene luogo di divulgazione dei saperi, assieme al primato delle università e delle accademie. Cresce l’affermazione delle lingue letterarie nazionali, s’intensificano le traduzioni; vengono riprese le opere politiche di Machiavelli e Guicciardini.

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