Requisiti di non lucratività per le imprese cooperative (appunti diritto commerciale)

_______________
____________________
____________________
 
 
 
 
 

diritto-amministrativo-quiz

Come sappiamo dal codice civile stesso le cooperative per essere dette a mutualità prevalente necessitano  di prevedere all’interno dei propri statuti dei particolari REQUISITI di non lucratività, i quali la rendono idonea a garantire l’ammissione alle agevolazioni fiscali.

Vediamo in questa pagina i requisiti di non lucratività:

  1. Non è possibile per la società cooperativa distribuire i dividendi in misura superiore all’interesse massimo raggiunto dai buoni postali fruttiferi, aumentato sino a due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato.
  2. La società cooperativa per rientrare nei criteri di non lucratività deve remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore sino a due punti rispetto al limite massimo che previsto per i dividendi;
  3. La società cooperativa non deve distribuire riserve tra i soci cooperatori;
  4. La società cooperativa deve devolvere, nel caso in cui avvenga lo scioglimento della società, l’intero patrimonio sociale assieme ai dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

Hai trovato delle inesattezze all’interno di questo appunto di diritto commerciale? Aggiornalo scrivendo un commento di sotto, se la normativa è cambiata possiamo correggere il contenuto grazie alla tua segnalazione.

   
_______

More Like This


Categorie


Diritto commerciale

1 Comment

Add a Comment

  1. Un’altra cosa che si può aggiungere è il fatto che le cooperative a mutualità prevalente debbano rispondere a un nuovo modello normativo di cooperativa tale per cui risulta in maniera più disponibile l’accesso ai finanziamenti e che fa propria un’organizzazione più disponibile.

    Nelle cooperative a mutualità prevalente esistono due duplici limiti nella distribuzione degli utili:

    1) Limite statuario: nell’atto costitutivo bisogna indicare le modalità di ripartizione e il massimo percentuale di utili ripartibili tra i soci.
    2) Limite legale: l’utile di bilancio è possibile distribuirlo, entro il limite statuario, sempre nel caso in cui l’indebitamento della società non sia superiore ad UN QUARTO DEL PATRIMONIO netto della stessa società.

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Le pubblicazioni più recenti su Infonotizia.it:


Categorie


Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it