Recensione “Canto di Natale 2020” – un libro di Tom Breakewater

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Recensione canto di natale 2020

Tom Breakewater è l’autore misterioso di questo libro di cui attualmente si sa molto poco, ma la certezza è che in questa rivisitazione di “Canto di Natale” di Charles Dickens, nonostante la differenza di circa 200 anni l’autore ci trasporta in una prospettiva in cui è facile immedesimarsi, proprio perché svolta ai giorni nostri. Il protagonista Jack o come era solito chiamarsi “ilvalidoJack” tutto attaccato come fosse un nome solo, è un uomo sulla cinquantina, attraente fisicamente, curato, ricco, uno di quelli, che può avere tutto ciò che vuole, perché lui può permetterselo, con un solo sguardo può incantarti e subito dopo buttarti via come nulla fosse. Ma la profonda verità di Jack, è che lui ormai è un uomo solo, intristito dalle esperienze della sua vita, ma ancora di più da quando è morto Tom, il “caro vecchio Tom” annegato dopo una sera di ubriacatura insieme a Jack, e da quel giorno si è ritrovato solo a condurre l’azienda di incoming, di cui lui era socio. Il libro si sviluppa in circa 24 ore, il giorno della vigilia di Natale, un tempo breve, ma necessario per far redimere Jack, da uomo solo e con il bisogno di ubriacarsi per azzittire i suoi pensieri, a uomo libero. Si, proprio libero… Jack si trova a fare i conti con tre fantasmi, rappresentati da Emily, probabilmente l’unica donna che abbia amato ma che non ha saputo tenersi stretta, il fantasma di Tom, che ci accompagna lungo tutto il racconto come una voce esterna che parla nella testa di Jack e che lui cerca continuamente di soffocare nell’alcool, e infine un misterioso Barman di nome Stan, che lo fa riflettere sul futuro, ma la cosa più importante che avviene durante il dialogo con lui, è proprio il fatto di fargli capire una cosa veramente essenziale: la speranza per il futuro e insieme ad esso la necessità di chiudere tutti i conti in sospeso. Da questa chiacchierata su un bancone di un bar, Jack decide di riscattarsi, donando quello che poteva a chi ne aveva più bisogno, ma anche rimediare agli errori che sono stati fatti nel passato e liberare i fantasmi che da troppo tempo si stava portando dietro, concludendo il suo viaggio con colpi di scena che riguardano una “famiglia felice”, la sua segretaria Chloe, Ryan il proprietario di un locale, e una giovane coppia di fidanzati. Questo piccolo libro di sole 122 pagine ha la capacita di farti entrare nel vivo della storia, facendoti emozionare e stupire in questo cammino che porta “ilvalidoJack” a riscoprire se stesso. “Canto di Natale 2020”, Tom Breakwater, Editore Rêverie (collana For Teen), 2013 Simona Villani

   
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