Quo vadis, baby? – Una particolare recensione del film

Recensione quo vadis baby

Un filmino girato in super otto scorre sullo schermo.

Un filmino in bianco e nero che ritrae i giochi di due bambine.

Una è bionda.

L’altra è bruna.

Le sorelle Cantini.

La canzone della Pfm impressioni di settembre si sente in sottofondo.

Inizia cosi il film firmato Gabriele Salvatores datato 2005.

Prodotto dalla Colorado-Medusa film.

Cast:

Angela Baraldi. Gigio Alberti. Claudia Zanella. Luigi Maria Burruano. Andrea RenziSi respira da subito un’atmosfera noir monocromatica..vissuta in una notturna..cupa..piovosa  Bologna.

Tensioni familiari..vecchi ricordi..vecchi rancori e vecchi misteri irrisolti..che la sorella Cantini bruna  (Angela Baraldi)  vuole risolvere a tutti i costi. La sorella Cantini bruna, Giorgia, lavora nell’agenzia investigativa del padre.

Chi era il signor Cantini?

Era il Capitano.

Egregiamente interpretato da Luigi Maria Burruano.

Il suo impermeabile lo accompagnava sempre.

La sorella Cantini bionda, Ada,  (Claudia Zanella)  era il bandolo della matassa.

Riaprire un caso di omicidio chiuso da anni voleva dire riaprire vecchie ferite e farle sanguinare ancora.

Ne valeva la pena?

Per Giorgia Cantini si.

Lei si muove benissimo nell’oscura Bologna notturna.

E’ una donna che vive sopra alle righe.

Beve, fuma marijuana ed è politicamente scorretta.

E’ una donna testarda.

Il film scorre e nel film..dentro al film…scorrono le videocassette che Giorgia trova della sorella.

Ada era infelice.

Ada era innamorata.

Ada aveva conosciuto un uomo.

Un video la riprendeva..lei era sorridente..il sorriso di una donna pazzamente innamorata..

Si puntava la videocamera al viso e diceva che…..con lui….era….. come indossare un abito da sera…e non i soliti jeans..

Giorgia si chiedeva chi fosse quell’uomo..Ada non nominava mai il suo nome.

E po si..Ada si era suicidata.

Si era impiccata nel suo salotto.

Restava una domanda.

Perchè?

Era quell’uomo il responsabile invisibile della morte di Ada?

C’è sempre un uomo nella vita di una donna.

E anche lei..investigatrice alternativa aveva una relazione.

Un uomo che come sua sorella era appassionato di film.

Un uomo che era scappato dalla vita di provincia in cerca di fortuna e gloria.

Come aveva fatto anche Ada del resto…

Le coincidenze spesso coincidono.

E vanno a braccetto.

E piccoli particolari si incastrano perfettamente nella trama.

E il cerchio chiude il suo giro.

La famiglia Cantini impara a convivere.

—–
 

Ecco il trailer del film:

 

 

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