Quali sono i 6 principi di redazione del bilancio – articolo 2423

Attivo e passivo stato patrimoniale spiegazione

I principi di redazione del bilancio sono 6 principi legati indicati all’articolo 2423 bis del codice civile.

L’utile di esercizio deve essere calcolato secondo i 6 principi legali, quali:

1) Principio della prudenza (articolo 2423 bis) = gli utili potenziali non vanno registrati, invece, tutti i costi e le perdite presunte devono essere registrati. Tale principio perciò è posto ad evitare che possano essere contabilizzati utili che  non sono stati realizzati, volendo con ciò prevenire il rischio che gli amministratori possano distribuire, sotto la fittizia forma di utili, quelle che in realtà non sono altro che preesistenti quote di capitale netto, in danno ai creditori sociali.

2) Principio della continuità aziendale=  la continuità aziendale è il presupposto in base al quale, nella redazione del bilancio, l’impresa viene quindi considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività in un prevedibile futuro.

3) Principio della prevalenza della sostanza sulla forma

4) Principio della competenza economica = stabilisce quando un ricavo deve essere registrato o meno. Ad esempio se vendo nel 2015 e risquoto nel 2016, il ricavo andrà a ricadere nell’esercizio del 2015 in quanto è un ricavo che viene considerato realizzato quando l’operazione è conclusa indipendentemente dalla sua riscossione.

5) Principio della omogenità = trasparenza del bilancio, impedendo fenomeni di compensazione e di raggruppamento delle voci, tali da contrastare con il requisito della chiarezza. Le poste in bilancio devono essere omogenee. Riguarda l’unità monetaria utilizzata per scrivere il bilancio. Le operazioni possono essere fatte in qualsiasi valuta, il bilancio solo in qualla nazionale.

6) Principio dell’invariabilità dei criteri di valutazione (salvo deroga, che deve esseremotivata nella nota integrativa). I criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all’altro. Come è noto le informazioni quantitative contenute in un singolo bilanci non sono di per sè particolarmente significative. Maggiore valenza informativa si ha comparando tali valori con quelli dell’esercizio precedente…

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