Quali furono le cause economiche della prima guerra mondiale? (Sintesi)

Cause della prima guerra mondiale economiche sintesi

Sintesi delle cause economiche della prima guerra mondiale:

  • Dissenso franco-tedesco sul possesso dell’Alsazia e Lorena aveva un risvolto economico: miniere di ferro, zinco e carbone lì localizzate;
  • Il successo e l’espansionismo delle imprese tedesche veniva visto con preoccupazione negli ambienti nazionalisti italiani
  • I contrasti economici nei Balcani fra le principali potenze erano vivaci
  • Era sorto un serio dissenso tra Germania e Russia sul protezionismo

Tutte queste motivazioni non sarebbero bastate per far scatenare una guerra se in Europa non vi fosse stata, come vi era, la convinzione che la guerra fosse uno strumento valido per far prevalere un’egemonia e per acquisire nuovi territori. Nell’epoca industriale tali convinzioni non avevano più giustificazioni e pertanto la guerra non fu più un modo per arricchirsi e per aumentare  la produttività, ma anzi era un modo piuttosto per rallentarla, attraverso distruzioni, morti, epidemie… Questa consapevolezza, però, tardò per molto ad affermarsi in Europa.

La prima guerra mondiale fu lunga e distruttiva, 9 milioni di morti tra guerra e la “spagnola”. In alcuni paesi (Francia, Italia) ci fu la necessità di allargare l’insufficiente base produttiva nell’industria dell’acciaio, degli armamenti e degli esplosivi: ciò comportò ulteriori impegni finanziari da parte dello stato, a cui si fa fronte non solo con l’aumento delle imposte e l’allargamento del debito pubblico,ma anche con il ricorso alla stampa di cartamoneta, con conseguente processo di inflazionee uscita dal gold standard.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*