Non, je ne regrette rien – Edith Piaf – storia della canzone

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“Je ne regrette rien” non è solo una delle canzoni più famose interpretate da Edith Piaf, il “passero di Francia”, ma anche un modo di dire molto usato ormai, una canzone che per molti racconta una storia (quella di Piaf), un manifesto della canzone d’autore francese.

Una visione complessiva di quello che c’è attorno alla canzone:

In realtà la canzone venne composta nel 1956 avendo come autore Charles Dumont, anche se l’autore delle parole fu invece Michel Vaucaire. Di Piaf è celebre l’interpretazione, effettuata la prima volta all’interno dei locali dell’Olympia, proprio nel 1960. “Non, je ne regrette rien”, che in italiano significa “No, non rimpiango niente”, è diventato simbolo della vita travagliata della famosa cantante francese, la quale nonostante la grande voglia di vita e l’energia focosa che da sempre l’aveva contraddistinta, si spense appena 3 anni dopo (all’incirca) dalla composizione, nel 1963. Ad ogni modo quando il brano uscì ebbe un forte successo nelle classifiche francesi, arrivando a essere per 18 settimane in prima posizione nella classifica francese. Un’altra curiosità è che Piaf lasciò la dedica del brano alla legione straniera, che in quel periodo era occupata all’interno del conflitto algerino.

 

   

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11 Comments

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  1. Lo sapevate? La canzone tradotta in questo articolo “Je ne regrette rien” in realtà doveva essere chiamata con un titolo differente 😀 Infatti il compositore della canzone, Charles Dumont, come racconta nel suo libro riguardante Edith Piaf ha svelato che in origine il titolo doveva essere “Non, je ne trouverai rien”! Ma quando pensò di proporla a Edith Piaf le cambiò il nome e la presentò come “Je ne regrette rien”.

  2. Rileggendo la traduzione di Je ne regrette rien ho notato che alla fine della canzone nella parte italiana manca una “l” che penso serva a indicare la parola “la”.

  3. Ho visto La Môme (La vie en Rose) [e ovviamente con questo intendo il film di Edith Piaf non la canzone] e questa canzone ha preso significato tutto di botto. Je ne regrette rien è uno degli ultimi successi nella vita di Edith Piaf, ma davvero uno dei GRANDI successi 😀

    Grazie per la traduzione!

    • Cantare Je ne regrette rien permise al direttore dell’Olympia di salvare l’anno e a Edith Piaf di ottenere un nuovo incredibile successo ma tutti quegli spettacoli, aggiunti alla malattia di Edith peggiorarono molto la salute della cantante. Ma che ci vuoi fare, se Piaf non avesse scelto di cantare comunque non sarebbe stata la Piaf che ha fatto la storia della canzone d’autore.

  4. @Matteo sì la canzone Piaf la dedicò alla legione straniera perchè Je ne regrette rien fu pubblicata attorno al 1951 – 1952 (?) e in quel periodo c’era la guerra d’Algeria.

  5. Questa è una canzone stupenda e l’ho tradotta con piacere, ogni volta ascoltarla è un piacere.
    Grazie a tutti quelli che si degnano di leggere la traduzione del testo in italiano perchè stanno in qualche modo arricchendo la propria cultura personale e scoprendo “nuovi” livelli di musica: Edith Piaf, la “madre” della canzone d’autore. 🙂

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