Modelli di relazioni parentali – riassunto del libro "Antropologia culturale" capitolo 4

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Antropologia culturale un approcio per problemi riassunto del libro_

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La composizione e le dinamiche del gruppo familiare tipico variano di società in società. – capitolo 4

Gli Americani hanno un sistema di parentela bilaterale e, per la maggior parte di essi, il più importante raggruppamento familiare è la famiglia nucleare, costituita da padre, madre e figli biologici o adottivi.

Anche nella famiglia ju/wasi vige un sistema di discendenza bilaterale, per cui i membri di essa fanno parte sia della linea di discendenza paterna sia di quella materna e l’ unità sociale più importante è la famiglia nucleare. Gli Ju/wasi sono consapevoli che la gravidanza è il risultato di un rapporto sessuale.

Nelle isole Trobriand, invece, ogni villaggio è costituito da matrilignaggi, o dala, ossia gruppi di uomini legati l’ uno all’ altro attraverso la linea femminile, insieme alle mogli e ai figli non sposati. I membri della famiglia trobriandese seguono, quindi, la linea di discendenza femminile e l’ unità sociale più importante è la famiglia estesa matrilineare.

Nella Cina rurale tradizionale la famiglia ha una dimensione temporale estesa e include diverse generazioni di antenati vivi e defunti appartenenti alla linea paterna. La discendenza è tracciata, quindi, secondo la linea maschile (patrilignaggio), per cui l’ unità sociale più importante è la famiglia patrilineare estesa, composta da una coppia sposata, i figli maschi sposati e le nuore, i nipoti e le figlie nubili. L’ identità di ciascun maschio è definita dalle sue relazioni con i familiari defunti e con quelli in vita, e la sua posizione sociale e il suo destino sono solo il risultato delle azioni dei suoi avi. Data l’ interdipendenza tra i vivi e i morti del patrilignaggio, un maschio cinese desidera avere dei discendenti maschi che si preoccupino del suo benessere e che si prendano cura di lui anche dopo la morte. Sono i figli e i nipoti maschi ad assicurare una discendenza all’ uomo ed è per questo che i Cinesi prediligono i maschi. Le figlie femmine, infatti, procurano la discendenza solo al patrilignaggio del marito.

Un tratto comune di tutte le società è che le famiglie si fondano sull’ unione socialmente riconosciuta di un maschio e di una femmina che, in genere, prende la forma di matrimonio. Ma il modo in cui questo avviene varia significativamente nelle diverse società.

Gli americani, ad esempio, iniziano a corteggiare nella prima adolescenza e, in genere, hanno una serie di relazioni prima di scegliere la persona da sposare. Questa scelta è influenzata da vari fattori tra cui l’ amore e l’ attrazione sessuale e, come in tutte le altre società, vige il tabù dell’ incesto che proibisce di contrarre matrimonio con certe categorie di persone.

La cerimonia del matrimonio nella società americana è organizzata in modo tradizionale, a spese della famiglia della sposa e, dopo la luna di miele, la coppia di solito va ad abitare in un’ altra casa. La relazione di coppia si trasforma dopo l’ arrivo dei figli.

Tra gli Ju/wasi, invece, il matrimonio viene quasi sempre organizzato dai genitori degli sposi quando i figli sono ancora molto piccoli, ma se la ragazza si oppone strenuamente il matrimonio viene annullato.

Nelle Trobriand l’ attività sessuale prima del matrimonio è molto diffusa ed è prevista, per cui spesso la coppia inizia a convivere prima e il matrimonio si limita a formalizzare una relazione preesistente. I giovani si fanno la corte e spesso scelgono da soli la persona da sposare, ma è necessaria l’ approvazione dei genitori. I Trobriandesi devono rispettare la regola dell’ esogamia, per cui non possono sposare una persona appartenente al proprio clan. Il tabù dell’ incesto riguarda tutti i parenti prossimi, soprattutto fratelli e sorelle, e sono considerati tali tutti i membri del matrilignaggio della stessa generazione.

La famiglia nucleare è fondata sul legame duraturo tra marito e moglie, e il divorzio, sebbene sia frequente e facile da ottenere, in genere avviene per iniziativa della moglie.

Nella Cina tradizionale il matrimonio non è tanto l’ unione di un uomo con una donna quanto l’ ampliamento della propria famiglia tramite una persona che assicuri la discendenza. Per questa ragione i matrimoni sono quasi sempre combinati, spesso molto in anticipo e con l’ aiuto dei sensali, e non vi è quasi mai il corteggiamento. Talvolta una bambina o ragazzina è adottata da una coppia perché sposi successivamente il proprio figlio; oppure viene adottato un ragazzo destinato a diventare il marito della figlia.

La cerimonia matrimoniale cinese è molto formale e, per la famiglia dello sposo, molto dispendiosa.

La moglie non acquisisce uno status rilevante nella famiglia del marito finchè non avrà dato alla luce un figlio maschio.

Il divorzio è quasi del tutto inesistente nella Cina tradizionale. Un marito può avere anche più amanti, mentre, in teoria, è autorizzato ad uccidere la moglie infedele.

Anche l’ impegno economico per l’ organizzazione di un matrimonio varia. Tra gli Ju/wasi, un uomo è costretto a provvedere al brideservice per la famiglia della moglie, una forma di compensazione matrimoniale che consiste nel fatto che il futuro sposo si impegna a lavorare per la famiglia della sposa, presso la quale andrà a vivere, per un periodo che può andare dai pochi mesi ai dieci anni; nelle Trobriand e nella Cina tradizionale, la famiglia dello sposo è obbligata a pagare il bridewealth alla famiglia della moglie: un insieme di beni che vanno a compensare la perdita di un elemento importante in termini di forza lavoro.

Anche le relazioni importanti variano nei diversi tipi di famiglia. Per gli Ju/wasi la relazione chiave è quella tra marito e moglie, nelle Trobriand tra fratello e sorella, in Cina tra padre e figlio maschio.

I ruoli di sessualità, amore e ricchezza, centrali nella società americana, variano presso questi popoli. La ricchezza non ha quasi nessun ruolo nella vita degli Ju/wasi; al contrario, sesso, amore e bellezza, soprattutto per le donne, sono molto importanti.

I Trobriandesi pongono l’ accento sull’ attrazione sessuale e sull’ amore romantico, ma dopo il matrimonio la dimensione sessuale della loro esistenza viene nascosta, almeno in pubblico, e la donna mette in risalto la propria fertilità e maternità. Sul versante maschile la sessualità non è mai molto importante, infatti i Trobriandesi ritengono che gli uomini non hanno alcun ruolo nella riproduzione. La loro attrattiva fisica è tuttavia rilevante per attirare le amanti e, successivamente, una moglie. La ricchezza è importante per conservare lo status sociale del matrilignaggio.

Nella famiglia rurale tradizionale cinese la verginità ha molta importanza ed è considerata indispensabile per una sposa. L’ amore romantico e il sesso non rivestono alcun valore nella relazione tra moglie e marito, poiché la funzione della moglie è generare dei figli, preferibilmente maschi. Dunque, la donna viene apprezzata per la sua fertilità non per la sua sessualità.

Il solo caso in cui la maternità non ha un ruolo più importante della sessualità riguarda la donna che, non essendo in grado di avere un marito o avendolo perso, diventa una concubina o una prostituta.

La ricchezza è necessaria per la famiglia dell’ uomo per pagare il bridewealth alla famiglia della moglie al momento del matrimonio ed è necessaria anche per mantenere la famiglia estesa patrilineare di un uomo, i suoi figli maschi e i figli maschi dei suoi figli.

Le forze che minacciano l’ unità familiare variano a seconda del contesto.

Nella società americana le minacce principali sono l’ infedeltà, la malattia, la lotta per il potere e le difficoltà economiche.

Tra gli Ju/wasi l’ infedeltà coniugale o i tentativi del marito di procurarsi una seconda moglie costituiscono le principali minacce alla famiglia.

Nelle Trobriand, invece, le minacce più pericolose sono quelle al matrilignaggio. Ogni minaccia ad un suo membro viene considerata una minaccia rivolta a tutti. Per questa ragione la morte di un trobriandese ha un significato particolare: è attribuita alla stregoneria ed è un segno del fatto che qualcuno appartenente a un altro lignaggio sta sfidando il potere del matrilignaggio.

La minaccia più grande per la famiglia tradizionale cinese è, ovviamente, l’ assenza di un figlio maschio che mette in pericolo non solo l’ esistenza della famiglia, ma l’ intero patrilignaggio nel tempo. Anche la morte del capo della famiglia patrilineare estesa costituisce una minaccia. I conflitti tra fratelli per la divisione dei beni di famiglia, infatti, sono frequenti e spesso si concludono con la ripartizione della proprietà familiare e la divisione della famiglia estesa.

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