Malest, Cornifici, tuo Catullo – Traduzione della Versione "Carme 38" di Catullo


Testo in latino

Malest, Cornifici, tuo Catullo,
malest, me hercule, et laboriose,
et magis magis in dies et horas.
Quem tu – quod minimum facillimumque est
qua solatus es allocutione?
Irascor tibi. Sic meos amores?
Paulum quid lubet allocutionis,
maestius lacrimis Simonideis.

Traduzione in italiano

Sta male, Cornificio, il tuo Catullo
sta male, per Ercole, e penosamente,
e sempre più di giorno in giorno, di ora in ora.
Ma tu, cosa che è minima e facilissima,
con quale dialogo l’hai consolato?
Mi arrabbio con te. Così i miei amori?
Un poco, quel che ti piace, di dialogo,
più mesto delle lacrime Simonidee.

Una traduzione alternativa da proporre è questa:

Sta male, o Cornificio, il tuo Catullo,
sta male, mio Dio, e soffre;
ogni giorno, ogni ora peggiora sempre più.
Forse che tu – e sarebbe stata una cosa da nulla, facilissima –
gli hai inviato parole di conforto?
Sono in collera con tè. È questo tutto il bene che mi vuoi?
Mi piacerebbe una parola di consolazione, anche breve,
più triste del pianto di Simonide.

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