ll ruolo dello stato in campo economico (Gerschnkron) riassuto

Gerschenkron teoria rivoluzione inglese imitazione riassunto

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Seguendo Gerschenkron lo stato è stato visto come fattore sostitutivo per il decollo, ma altrimenti la sua presenza è stata notificata solo quando si è comportato male (per Pollard più c’è lo stato, più beneficio è lo sviluppo economico). Si può identificare una tipologia tripartita del ruolo dello stato:

  1. Stato minimale: i sitemi capitalistici industriali non possono funzionare adeguatamente senza un livello minimo di stato che garantisca difesa e “law and order” (cioè una legislazione che stabilisca le regole del mercato – difesa della concorrenza-e fornisca qualche bene pubblico essenziale come moneta e banca centrale o la posta, finanziato mediante tassazione.
  2. Stato ad economia mista: lo stato produce molti altri beni pubblici (istruzione, welfare, infrastrutture). Inoltre funge anche da supplente, in diverse aree del privato (imprese pubbliche ritenute strategiche, operazioni di salvataggio). Si ha perciò una parte dell’economia capitalistica gestita dallo stato sotto forma di monopoli o di imprese competitive, con gradi di efficienza diversi e con esiti non sempre positivi.
  3. Stato massimale: lo stato assume tutte le responsabilità produttive, eliminando sia il mercato sia la libertà d’intrapresa (Urss, si è rivelato fallimentare). È un modello estremo.

Il modello storico di stato che prevale fra i paesi avanzati occidentali è quello ad economia mista. In particolare, l’Europa è nota per avere un welfare state più spinto di quello americano e per avere avuto politiche industriali inclinate in modi diversi a seconda dei periodi storici, prima attraverso il protezionismo, poi attraverso i sussidi, le imprese pubbliche e la programmazione.

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