"Les temps des cerises" – traduzione canzone in italiano e storia

Les temps des cerises traduzione canzone in italiano

Les temps des cerises” (Il tempo delle ciliege) è una canzone il cui testo è stato scritto nel 1866 da Jean Baptiste Clément e la musica composta da Antoine Renard nel 1868; la canzone è fortemente associata con la Comune di Parigi del 1871. Lo stesso autore della canzone è un “communard” che combatté durante la “settimana sanguinosa” (28 maggio 1871).

Jean-Baptiste Clément scrisse la canzone “Les temps des cerises” nel 1866 durante un viaggio in Belgio; sulla strada per le Fiandre si fermò in una casa vicino a una taverna circondata da antichi ciliegi che ispirarono l’autore.

La canzone non fu mai cantata durante la comune di Parigi.

Un motivo stilistico spiega l’assimilazione del tempo delle ciliegie al ricordo della Comune di Parigi: il suo testo sufficientemente impreciso che parla di una “ferita aperta”, “un ricordo che ho nel cuore”, “gocce di sangue. Queste parole possono anche evocare una rivoluzione che ha fallito come se fosse un amore perduto. Si è facilmente tentati di vedere questo fatto come una metafora poetica parlando di una rivoluzione da non evocare direttamente; le ciliegie che rappresentano i fori dei proiettili; sfere che riferiscono anche all’immagine delle “belle” che è meglio evitare: le coincidenza cronologica, inoltre, che la fine sanguinosa può mettere 1871 Settimana proprio durante la stagione, la ciliegie. Ma la mera considerazione del tempo della composizione (1866) indica che questa è una estrapolazione successiva.
“Les temps des cerises” è in realtà una canzone semplice che evoca la primavera e l’amore (in particolare il mal di cuore, di cui l’ultima strofa è colma).

Les temps des cerises” è dedicata dall’autore a una giovane comunarda ignota chiamata Louise, forse di circa 20 anni, di cui purtroppo non ci sono pervenute altre informazioni.

La canzone venne resa famosa dai vari interpreti che cantarono “Les temps des cerises”, fra cui spicca la versione di Yves Montand che preferisco di cui è riportato anche il video di sotto.

Quella che segue dopo la storia della canzone francese è la traduzione di “Les temps des cerises” in italiano; ho lasciato il testo anche in francese per poter assaporare meglio la bellezza dei versi e cogliere tutte le sfumature.

Quand nous chanterons le temps des cerises,
Et gai rossignol, et merle moqueur
Seront tous en fête !
Les belles auront la folie en tête
Et les amoureux, du soleil au cœur !
Quand nous chanterons le temps des cerises,
Sifflera bien mieux le merle moqueur !

Quando canteremo il tempo delle ciliegie
E l’allegro usignolo e il merlo scherzoso
Saranno tutti in festa
Le belle avranno la follia in testa
E gl’innamorati il sole nel cuore!
Quando canteremo il tempo delle ciliegie
Fischierà ancor meglio il merlo scherzoso!

Mais il est bien court, le temps des cerises
Où l’on s’en va deux, cueillir en rêvant
Des pendants d’oreilles…
Cerises d’amour aux roses pareilles,
Tombant sous la feuille en gouttes de sang…
Mais il est bien court, le temps des cerises,
Pendants de corail qu’on cueille en rêvant !

Ma è ben breve, il tempo delle ciliegie,
Quando si va in due, a cogliere sognando
Degli orecchini pendenti …
Ciliegie d’amore in abito identico,
Che cadono sulla foglia come gocce di sangue…
Ma è ben breve, il tempo delle ciliegie,
Pendenti di corallo che cogliamo sognando!

Quand vous en serez au temps des cerises,
Si vous avez peur des chagrins d’amour,
Évitez les belles !
Moi qui ne crains pas les peines cruelles,
Je ne vivrai point sans souffrir un jour…
Quand vous en serez au temps des cerises,
Vous aurez aussi des peines d’amour !

Quando sarete al tempo delle ciliegie,
Se avrete paura delle pene d’amore,
Evitate le belle.
Io che non temo le pene crudeli,
Non vivrò affatto senza un giorno soffrire …
Ma è ben breve, il tempo delle ciliegie,
Anche voi avrete delle pene d’amore!

J’aimerai toujours le temps des cerises :
C’est de ce temps-là que je garde au cœur
Une plaie ouverte !
Et dame Fortune, en m’étant offerte,
Ne pourra jamais fermer ma douleur…
J’aimerai toujours le temps des cerises
Et le souvenir que je garde au cœur !

Amerò sempre il tempo delle ciliegie
È di quel tempo che conservo nel cuore
Una piaga aperta…
E anche se la signora Fortuna mi sarà offerta
Non potrà mai fermare il mio dolore…
Amerò sempre il tempo delle ciliegie
E il ricordo che conservo nel cuore!

Dopo aver riportato la traduzione di “Les temps des cerises” in italiano per soddisfare tutte le curiosità riporto l’insieme degli interpreti che finora hanno contribuito a rendere celebre la canzone:

  • Antoine Renard
  • Villé-Dora
  • Adolphe Maréchal
  • Francis Marty
  • Pétrus
  • Odette Dulac
  • Fred Gouin
  • Marcel Dumont
  • Tino Rossi
  • Jean Lumière
  • Charles Trenet
  • Jack Lantier
  • Yves Montand
  • Cora Vaucaire
  • Suzy Delair
  • Marcel Mouloudji
  • Colette Renard
  • Francesca Solleville
  • Marc Robine
  • Nana Mouskouri
  • Mado Robin
  • Marc Ogeret
  • André Dassary
  • Tino Rossi
  • Hélène Martin
  • Dorothée
  • Juliette Gréco
  • Philippe Laurent
  • Léo Ferré
  • Tony Coe
  • François Mitterrand
  • Leny Escudero
  • Tacticollektif
  • Marie Denise Pelletier
  • Patrick Bruel
  • Mario Hacquard
  • Alain Barrière
  • Reinhard Mey
  • Geike Arnaert
  • Noir Désir
  • Yves Scheer
  • L’Orchestre Poétique d’Avant-guerre
  • Les Stentors
  • Opium du Peuple

Léo Ferré, al termine del suo famoso incontro del 6 gennaio 1969 con Jacques Brel e Georges Brassens, presentò a loro l’idea di dare un concerto insieme in occasione di una causa comune. Ognuno avrebbe cantato alternativamente alcuni dei suoi successi e, alla fine del concerto, i tre artisti si sarebbero riuniti per interpretare “Les temps des cerises” tenendosi per mano. L’idea non si materializzò mai, forse perché Jacques Brel aveva già lasciato la scena, promettendo non tornare mai più.

Un’altra curiosità riguardante questa canzone potrebbe essere che al testo di “Les temps des cerises” durante la Commune venne aggiunta questa strofa:

Quand il reviendra le temps des cerises
Pendores idiots magistrats moqueurs
Seront tous en fête.
Les bourgeois auront la folie en tête
A l’ombre seront poètes chanteurs.
Mais quand reviendra le temps des cerises
Siffleront bien haut chassepots vengeurs.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*