L'economia durante la seconda guerra mondiale in Europa – Riassunto

Riassuto storia economica anni 50

L’Italia ebbe la mobilitazione più modesta, perché il regime fascista non credeva più di tanto nella guerra, e perché mancavano le materie prime per poter produrre di più. Escalation di Germania, Unione sovietica (dal 1942) e Usa (dal 1943). I livelli alti raggiunti  da Germania, Gran Bretagna e Unione Sovietica (molto povera) si hanno perché queste nazioni potevano contare su risorse aggiuntive provenienti dall’estero, dagli USA per la Gran Bretagna e per l’Unione Sovietica, e dai paesi occupati per la Germania. Durante gli anni di guerra, Germania e Gran Bregana elaborarono proposte per la riorganizzazione del mondo dopo la fine della guerra. In Germania l’idea base era quella di un nuovo ordine, che comprendeva i seguenti elementi:

  • Uno stato programmato di stampo fascista
  • Una programmazione da economia mista con forte presenza dello stato
  • L’autarchia
  • Lo “spazio vitale” ossia una sorta di egemonia tedesca dell’economia europea

Lo “spazio vitale” venne interpretato attraverso l’annessione e l’occupazione di molti paesi, cui poi veniva richiesto di contribuire all’economia tedesca. In Gran Bretagna, il primo problema da risolvere fu quello di trovare risorse per far fronte a una guerra semprepiù lunga e costosa. L’aiuto proveniente dal Commonwealth fu inadeguato e ci si dovette rivolgere agli USA, non ancora in guerra. Nel Marzo 1941 il congresso americano approvò una legge secondo la quale qualsiasi aiuto di guerra ai belligeranti sarebbe stato fornito senza contropartita, per evitare poi i debiti di guerra. Nel maggio 1941 la Gran Bretagna inviò negli USA una dlegazione cappeggiata da Keynes a negoziare un piano di aiuti. Gli americani volevano precisi impegni da parte degli inglesi sulla liberalizzazione dell’economia dopo la fine della guerra e la reintroduzione del gold standard, ma Keynes era restio. Si arrivò ad un compromesso e venne così varata la Carta Atlantica in cui si invocava un assetto mondiale cooperativo per espandere la produzione, occupazione e scambi, eliminando pratiche discriminatorie e riducendo le barriere al libero commercio. A seguito di questo venne approvato il Mutual Aid Agreement con uno schema di aiuti noto come Lend-Lease (affitti e prestiti), che fece affluire alla Gran Bretagna  30 miliardi di dollari in armi, e altri miliardi vennero distribuiti  alla Russia. In realtà nessuno dei paesi europei divisi poteva più competere con gli USA: la svolta si ebbe quando gli USA entrarono in guerra (1942) rendendone le sorti più bilanciate. Il loro contributo fu determinante per la sconfitta della Germania e del Giappone.

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