L'economia della Germania nel 1800 (rivoluzione industriale – riassunto)

Economia germania 1800 riassunto

La Germania conservò a lungo le proprie tradizioni localistiche, restando nel 1700 frammentata in una pluralità di staterelli fra cui uno solo si stagliava per dimensione e potenza: la Prussia degli Hohenzollern, che aveva attivato una macchina statale efficiente e un potente esercito, ma non era riuscita a modernizzare l’economia. Fu la Prussia ad abbassare e semplificare i dazi per aprire gli scambi internazionali che l’avrebbero posta al centro di un processo di aggregazione degli altri stati in un’unione doganale (che aboliva i dazi interni e adottava i moderati dazi esterni della Prussica, Zollverein). Ma fu dopo l’unificazione (1871) che la Germania ebbe il vero e proprio decollo, rapido e sostenuto. Il decollo tedesco si colloca a cavallo tra l’epoca delle ferrovie  e la seconda rivoluzione industriale. La Germania riuscì a sfruttare al massimo le potenzialità dei  nuovi settori industriali, diventando il più grande produttore europeo di acciaio e leader in Europa e nel mondo nell’elettricità e nella chimica dotandosi di numerose banche che finanziarono le nuove iniziative commerciali che raccoglievano i depositi da una vasta clientela e davano credito a lungo termine non solo i propri capitali, ma anche parte dei depositi dei loro clienti. Per questo venivano chiamate banche miste o universali proprio perché offrivano alle imprese numerosi altri servizi.

Il sistema economico che emerge da questa innovazione istituzionale della banca mista è detto da Chandler “cooperativo” e da altri “organizzato”. Per Gerschenkron la banca mista è esempio di fattore sostitutivo. Vi erano imprese di grandi proporzioni, tutte collocate nell’indutria pesante, che può essere convertita in industria di guerra, e ciò favorì la politica nazionalistica con cui si guadagnarono l’egemonia in Europa (fino alla prima guerra mondiale). Efficente sistema pubblico di scuole tecniche secondarie e politecnici a livello superiore (producendo molti ingegneri). Gran parte delle imprese industriali erano nell’ovest della Germania, l’est era più agrario (agricoltura estensiva non troppo avanzata).Esisteva perciò un dualismo est-ovest che segnò il destino del paese fino ad oggi. La Germania fu la prima nazione europea a introdurre un sistema di previdenza sociale gestita dallo stato e generalizzata a tutti i lavoratori (assicurazioni obbligatorie contro infortuni sul lavoro, invalidità e vecchiaia).

Riassunti di storia economica – elenco dei capitoli riassunti

 

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