L'economia del Belgio nel 1800 – riassunto storia economica

Prima rivoluzione industriale belgio

Si configura, pur con qualche differenza, come un’estensione del modello inglese al continente europeo. Il Belgio aveva attraversato sconvolgimenti politici (sotto gli spagnoli e poi sotto gli Asburgo) poi era stato incorporato nell’impero francese e dopo la restaurazione accorpato ai paesi bassi. Si rese autonomo nel 1830. Sviluppò l’industria sul modello inglese, e ciò dimostra quanto è forte il radicamento regionale del meccanismo di sviluppo: infatti il Belgio è appartenuto a diverse “nazioni” da cui però nonha assunto né direttive né incentivi, ma è riuscito in certi contesti economici a rimanere autonomo. Ci furono la lana, le miniere (carbone) , le macchine filatrici, l’industria cotoniera, la meccanizzazione del lino, gli zuccherifici, vetrerie, cantieri navali, dinamismo. Fu creata la Banque de Belgique, che fondò o rilevò 24 imprese industriali. Venne realizzata la costruzione di un’estesa rete ferroviaria (lavoro per le industrie metalmeccaniche e del carbone). Nel 1840 il Belgio era il paese più industrializzato del continente e lo fu per molto tempo.

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