Le antiche leggi della Grecia arcaica (VII secolo a.C.)

Quali fu la legge più antica della grecia arcaica e da dove veniva? Quale fu la funzione principale dei primi codici di leggi varati dalle polis greche durante l’età arcaica? In questo articolo risponderemo alle seguenti domande cercando di essere brevi e precisi, introducendo anche il contesto giusto di queste leggi.

A contribuire all’evoluzione della polis vi fu anche il processo di codificazione delle leggi che iniziò a partire dal VII secolo. Discusso è il luogo da cui iniziò questo fenomeno, se Creta o la Grecia coloniale.
La tradizione assegna a una polis della Magna-Grecia, Locri Epizefiri, la più antica legislazione scritta, compsta nel 660 dal misterioso Zaleuco. Un po’ più certa è l’esistenza di Caronda di Catania, che tra fine VII secolo e inizio VI secolo creò delle leggi che furono adottate a Catania e in molte polis della Sicilia e Magna Grecia.
La più antica legge a noi nota proviene da Dreros, sull’isola di Creta, a metà del VII secolo.
Molteplici sono i settori su cui intervenirono queste prime leggi: reati di sangue, questione ereditarie, proprietà fondiarie, diritti contrattuali e di condotta morale.
Presa di mira fu l’ostentazione del lusso e della ricchezza per non agitare le tensioni sociali tra aristocratici e poveri.
Indubbiamente queste prime leggi scritte rappresentano un notevole affermazione dell’autorità dello Stato nelle Polis, volte a sottrarre l’amministrazione della giustizia all’arbitrio dei potenti ed assicurare una situazione di certezza per tutti i membri della comunità.

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