La vita nuova (Dante alighieri)

Dante dipinto

La “Vita nuova” è un’opera di Dante precedente all’esilio, scritta in prosa e versi.

In quest’opera è più importante la poesia: la prosa nell’opera non è che la spiegazione per cui si arriva alla poesia.

La prima parte della Vita nuova riguarda gli affetti e l’amore fisico, l’amore cortese e le passioni.

Nella seconda parte parla del sentimento d’amore che porta piacere, con miglioramento di sè stessi. Questa seconda parte pcorrisponde alla lodi della donna.

Nella terza parte parla della morte di Beatrice. Si tratta di un dolore terribile per Dante; qui si supera l’amore terrestre per arrivare a quello mistico. La donna diventa L’angelo che guiderà Dante Alighieri in paradiso.

Queste sono le 31 liriche presenti nella Vita nuova, elencate assieme al riferimento del capitolo in cui sono contenute e al tipo di componimento cui appartengono.

Leggi la vita nova online (il testo originale): clicca qui (ovviamente gratis)

A ciascun’alma presa e gentil core (III – 1, sonetto)
O voi che per la via d’Amor passate (VII – 2, sonetto rinterzato)
Piangete, amanti, poi che piange Amore (VIII – 3, sonetto)
Morte villana, di pietà nemica (VIII – 3, sonetto rinterzato)
Cavalcando l’altr’ier per un cammino (IX – 4, sonetto)
Ballata, i’ voi che tu ritrovi Amore (XII – 5, ballata)
Tutti li miei penser parlan d’Amore (XIII – 6, sonetto)
Con l’altre donne mia vista gabbate (XIV – 7, sonetto)
Ciò che m’incontra, ne la mente more (XV – 8, sonetto)
Spesse fiate vegnonmi a la mente (XVI – 9, sonetto)
Donne ch’avete intelletto d’amore (XVII – 10, canzone)
Amore e ‘l cor gentil sono una cosa (XX – 11, sonetto)
Ne li occhi porta la mia donna Amore (XXI – 12, sonetto)
Voi che portate la sembianza umile (XXII – 13, sonetto)
Se’ tu colui c’hai trattato sovente (XXII – 13, sonetto)
Donna pietosa e di novella etate (XIII – 14, canzone)
Io mi senti’ svegliar dentro a lo core (XXIV – 15, sonetto)
Tanto gentile e tanto onesta pare (XXVI – 17, sonetto)
Vede perfettamente onne salute (XXVI – 17, sonetto)
Sì lungiamente m’ha tenuto Amore (XXVII – 18, canzone)
Li occhi dolenti per pietà del core (XXXI – 20, canzone)
Venite a intender li sospiri miei (XXXII – 21, sonetto)
Quantunque volte, lasso!, mi rimembra (XXXIII – 22, canzone)
Era venuta ne la mente mia (XXXIV – 23, sonetto con due cominciamenti)
Videro li occhi miei quanta pietate (XXXV – 24, sonetto)
Color d’amore e di pietà sembianti (XXXVI – 25, sonetto)
L’amaro lagrimar che voi faceste (XXXVII – 26, sonetto)
Gentil pensero che parla di vui (XXXVIII – 27, sonetto)
Lasso! per forza di molti sospiri (XXXIX – 27, sonetto)
Deh peregrini che pensosi andate (XL – 29, sonetto)
Oltre la spera che più larga gira (XLI – 30, sonetto)

 

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