La viscosità del sangue: riassunto di medicina (appunti)

_______________
____________________
____________________
 
 
 
 
 

Il sangue non si comporta come un fluido Newtoniano, cioè la viscosità del sangue varia a seconda del condotto dentro il quale scorre, cambia in base al diametro del condotto. Nel sangue, la viscosità diminuisce con l’aumento della velocità di scorrimento. Un valore di ematocrito più alto causa una minor diminuzione della velocità di scorrimento rispetto a un ematocrito più basso a causa della più alta percentuale di p arte corpuscolata. Dato un condotto di un certo diametro, se dentro vi faccio scorrere plasma o acqua, la viscosità non cambia; se, invece, prendo del sangue con ematocrito del 40%, la viscosità diminuisce con l’aumentare della velocità. Se prendo del s angue con ematocrito del 60%, la viscosità diminuisce meno.

Il sangue possiede una parte corpuscolare che occupa preferenzialmente il centro del condotto e scorre più velocemente rispetto al plasma che occupa la periferia. La parte corpuscolata prende preferenzialmente la via centrale e il plasma rimane principalmente ai lati, questo meccanismo è detto scrematura del plasma . Quindi la parte corpuscolata diminuisce quando scorre meno velocemente il sangue. Se aumento la velocità di scorrimento i globuli rossi hanno una velocità relativa superiore rispetto al plasma, diminuendo così la viscosità. La viscosità dipende dall’ematocrito, ma anche dal diametro dei vasi che considero. La viscosità è direttamente proporzionale all’ematoc rito, allora dato un diametro di un certo condotto: se il diametro dei vasi è minore, tanto minore è la viscosità a parità di ematocrito, la dipendenza è minore perché questo effetto di scrematura (i globuli rossi prendono preferenzialmente la via centrale ) è maggiore.

Fattori che influenzano la viscosità η:

  • 1. η diminuisce all’aumentare della velocità di scorrimento (accumulo assiale dei globuli rossi e riduzione degli attriti tra globuli rossi e plasma, scrematura del plasma)
  • 2. η aumenta con l’aumentare dell’ematocrito (a parte quando i glubuli rossi passano nei vasi di piccole dimensioni – unità di μm)
  • 3. η diminuisce se il diametro del tubo dove scorre il sangue è inferiore a 300 μm (effetto Fahraeus – Lindqvist) dovuto ai globuli rossi (per la scrematura del sangue lo strato di plasma addossato alle pareti del vaso rimane costante ed è proporzionalmente maggiore nei vasi di piccolo diametro, i globuli rossi occupano la posizione centrale del vaso)
  • 4. η aumenta con la riduzione della temperatura I punti 2 e 3 sono dovuti al fatto che, poiché i gobuli rossi tendono a preferire la via di scorrimento centrale, in vasi di diametro più piccolo è più facile prendere tale via centrale, causando così la riduzione di viscosità. RELAZIONE EMATOCRITO VISCOSITA’ DEL SAN GUE Il sistema circolatorio per funzionare bene deve massimizzare la quantità di ossigeno trasportato (gli eritrociti tenderebbero a 100), ma in questo modo si aumenterebbe la viscosità del sangue (che invece nel caso ideale dovrebbe tendere a 1).

Il valore massimo di ematocrito per un equilibrio ottimale è circa 40. 8 Il valore dell’ematocrito centrale che si trova in un in dividuo è circa 40, massimizza il trasporto di ossigeno con il minimo lavoro fatto dalla pompa che muove il sangue. EMOGLOBINA Formata dalla proteina globulina, costituita da quattro catene che cambiano a seconda dell’età dell’organismo.

   
_______

More Like This


Categorie


Medicina e scienza

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Categorie


Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it