La tassazione delle plusvalenze nelle società di capitali (riassunto economia)

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La tassazione della plusvalenza derivante dalle cessioni di azioni o quote di società quando il socio che cede e una società di capitali (Srl, spA, SapA ) è la seguente senza distinzione fra cessione di partecipazioni qualificate o non qualificate:

a) Esente da imposte nella misura del 95% se ricorrono i seguenti requisiti:

I) ininterrotto possesso dal primo giorno del diciottesimo mese precedente;

II) classificazione in bilancio fra le immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso;

III) dall’inizio del terzo periodo d’imposta anteriore al realizzo e fino al momento della cessione la società partecipata deve essere un’impresa commerciale. Non è considerata commerciale, senza possibilità di prova contraria, un’impresa che ha il proprio patrimonio prevalentemente investito in immobili diversi dagli immobili alla cui produzione o scambio è diretta l’attività d’impresa, dagli impianti e fabbricati utilizzati direttamente nell’esercizio d’impresa (si considerano usati in’proprio gli immobili concessi in leasing e i terreni su cui è svolta un’attività agricola).

Le società quotate vengono sempre considerate imprese commerciali.

Per le partecipazioni in società Holding il requisito dell’esercizio dell’attività commerciale è riferito alle società indirettamente partecipate (che a loro volta non devono essere situate in Paradisi Fiscali);

6) in mancanza dei requisiti indicati al punto precedente la plusvalenza concorre al 100% a formare il reddito d’impresa con possibilità di ripartizione in 5 esercizi se la partecipazione ceduta costituiva immobilizzazione finanziaria iscritta come tale negli ultimi tre bilanci.

Per determinare le plusvalenze occorre dedurre, dal prezzo di vendita, il costo sostenuto all’atto di acquisto delle partecipazioni cedute.

Quando il socio che cede è una società o una impresa individuale, il costo di acquisto della partecipazione ceduta sarà quello di carico della stessa nel bilancio 0 nella contabilità del socio cedente.

(Tratto da “Manuale delle società di capitali buffetti editore”)

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