La prima rivoluzione industriale nell'Impero Aburgico – riassunto

Prima rivoluzione industriale francia storia economica

L’impero Asburgico si era costruito nel tempo, aggregando attorno all’Austria le nazionalità più diverse. Il territorio non era molto favorevole dal punto di vista agricolo, poiché i due terzi erano formati da montagne e colline, l’unico  sbocco al mare era nell’Adriatico e le dotazioni di carbone erano poco abbondanti e mal localizzate. Come entità politica era importante e potente e nel 700′ era stata anche relativamente avanzata, ma successivamente non riuscì a tenere il passo con gli altri paesi europei. Oltre al ritardo nell’abolizione della schiavitù (1848) e dei dazi interni (1850), un altro elemento negativo fu la sua politica protezionistica che la tagliò fuori dal commercio internazionale. Lo sviluppo industriale che si realizzò privilegiò l’industria leggera, ma si svilupparono anche l’industria metalmeccanica, le ferrovie, l’industria elettrica, tuttavia con risultati insoddisfacenti. Il sistema finanziario imitò  quello tedesco con la creazione di nuerose banche miste. In realtà, il probelma principale dell’impero agli inizi del 1800 era quello di essere costruito da aree molto diverse e di non essere riuscito a far fare alle aree più arretrate un salto di qualità dal punto di vista delle dotazioni infrastrutturali, dell’elaborazione culturale, dell’istruzione e dell’accumulazione di capitale. Vi erano l’Austria, la regione ceca e le aree italiane a un buon livello di sviluppo mentre il resto dell’impero si collocava fra le aree più arretrate d’Europa.

 

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