La politica economica di Napoleone Bonaparte - riassunto - Infonotizia.it


La politica economica di Napoleone Bonaparte – riassunto



La politica economica di Napoleone è incentrata in un certo senso nella creazione di un sistema economico europeo di tipo continentale; le conseguenze invece della politica napoleonica dal punto di vista economico presso le Americhe fu la vittoria della Bretagna e la conseguente eliminazione dal “gioco coloniale” di Spagna e Francia.

Quando Napoleone effettuò il suo colpo di stato del 1799 si registrò un’impennata dei conflitti e delle rivalità inglesi e francesi; il blocco continentale che applicò in seguito Napoleone al sistema economico inglese verranno descritte da alcuni storici come l’inizio di una delle nuove tipologie di guerre del mondo moderno: la guerra economica.

Ostacoli notevoli al progetto economico continentale napoleonico furono i commerci di contrabbando, nonchè la chiara resistenza degli stati soggiogati a Napoleone.

Dal punto di vista dell’innovazione economica sicuramente segnerà un forte passo in avanti l’abolizione del regime feudale, compiuta in buona parte con Napoleone.

Durante l’era napoleonica si ebbe l’abolizione delle giurisdizioni private, nonché l’avanzamento delle autocrazie amministrative a cui fece fronte la ritirata delle monarchie dettate dall’ancien regime; lo stato si riprese la propria totale sovranità, vennero organizzate le imposte per favorire la crescita dell’impresa individuale.

All’interno della confederazione di stati tedeschi si assistette ad una liberalizzazione del mercato per opera delle riforme operate dai politici prussiani Von Stein e Von Harddenburg.

Anche all’interno dell’ambiente monarchico asburgico, con la fine del sacro romano impero, vennero a delinerarsi sempre più riforme di tipo amministrativo, con il mutamento delle antiche monarchie costituzionali dell’ancien Regime in conformazioni burocratiche assolutistiche, a cui seguivano i conseguenti regimi fiscali per il loro finanziamento.

La politica economica di Napoleone portò l’Italia del nord a godere di una nuova proliferazione nel settore della seta, che divenne in breve la principale merce di esportazione.

Il blocco continentale ad ogni modo causò l’evidente crisi in Renania ed in Svizzera dei produttori, causato dalla carenza delle materie prime.

La Francia terminò l’era napoleonica con una trasformazione geografica minoritaria, portandola alla staticità dei mercati interni, nonché a una non compensazione della domanda rispetto a un’offerta consolidata.

Con il crollo dell’impero francese il quadro economico tornò al protezionismo; l’europa continuava a presentare economie separate.

Nella zona della Renania, intorno al 1830, ormai dopo molti anni da Waterloo (1815), si ebbe una fase di crescita economica; ad ogni modo in generale il periodo successivo al 1815 la domanda economica rimase statica o in contrazione.

Libri da leggere sulla storia economica:

Approfondimenti consigliati:

More Like This


Categorie


Economia Storia

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.Required fields are marked *

Puoi usare i seguenti HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Categorie


Infonotizia.it è un blog di pubblicazioni online che si pone come obiettivo incentivare lo sviluppo culturale della rete.


Cerchi un insegnante di ripetizioni vicino a casa?
Trovalo subito usando questo sito!

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it