La concorrenza dei prodotti sostituitivi – spiegazione schema 5 forze competitivi di Porter

strategia di business e strategia di gruppo differenze

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Quando si studia strategia aziendale e ci si pone come obiettivo l’apprendimento delle tecniche ideali alla realizzazione del vantaggio competitivo rispetto alle altre imprese non bisogna fare l’errore di non considerare lo schema delle 5 forze competitive di Porter.

Uno dei punti importanti dello schema delle 5 forze competitive di Porter è “La concorrenza dei prodotti sostitutivi“: quando infatti non vi sono altri prodotti in grado di sostituire il proprio (es benzina) si ha una sensibilità minore al prezzo da parte dei consumatori: difatti quando si ha a che fare con prodotti sostitutivi è possibile uno spostamento delle preferenze del consumatore come risposta ad un incremento del prezzo del prodotto, ossia la domanda è elastica rispetto al prezzo.

L’attinenza del bene come sostituto per il consumatore, e quindi la propensione degli acquirenti del prodotto verso i prodotti sostitutivi caratterizza una facile variazione dei prezzi.

Maggiore è la complessità dei bisogni che possono essere soddisfatti da un prodotto, maggiore è la differenza nella percezione delle prestazioni, minore è il grado con cui i consumatori tendono a sostituire questo bene considerarando le differenze nei prezzi.

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