La capitalizzazione degli oneri pluriennali spiegazione (OIC 24)

principio di competenza economica

Gli oneri pluriennali fanno riferimento alle immobilizzazioni immateriali e possono essere iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale solo se è dimostrata la loro utilità futura, ossia se esista una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui la società godrà ed è stimabile con certezza la loro recuperabilità. I costi di impianto e ampliamento sono oneri che si sostengono in modo non ricorrente in alcuni caratteristici momenti del ciclo di vita della società. quali la fase di start-up o quella di accrescimento della capacità produttiva. La rilevazione iniziale di tali costi è consentita solo se si dimonstrano la congruenza e il rapporto casua-effetto tra i costi in questione e il beneficio che la società si attende dagli stessi. I costi di ricerca, sviluppo e pubblcità, per essere iscritti nell’attivo dello stato patrioniale devono concernere un prodotto o processo definito, nonchè essere misurabili, riferiti a un progetto realizzabile, essere recuperabili (ossia le società devono dare prospettive di reddito in modo tale che i ricavi coprano almeno i costi sostenuti per la loro messa a punto). I costi delle immobilizzazioni immateriali devono essere sistematicamente ammortizzati per un periodo non superiore ai 5 anni.

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