L’ antropologia strutturale di Claude Lévi-Strauss – riassunto antropologia appunti

Antropologia culturale un approcio per problemi riassunto del libro_

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Claude Lévi-Strauss è il padre dell’ antropologia strutturale. Secondo lo studioso i fenomeni culturali possono essere visti come dei sistemi simbolici analoghi ai sistemi linguistici la cui funzione fondamentale è comunicativa. La vita sociale implica infatti per definizione la dimensione dello scambio e della reciprocità, di cui aveva già parlato Marcel Mauss nel suo Saggio sul dono. Sia i sistemi linguistici che i sistemi culturali sono sistemi di segni.

Secondo Levi-Strauss, l’ analisi scientifica dei sistemi sociali e culturali deve ispirarsi all’ analisi dei sistemi linguistici proposta da Ferdinand de Saussure nel Corso di Linguistica Generale tenuto a Ginevra. Secondo de Saussure, la lingua è un sistema di segni (unione arbitraria tra significante e significato per fatti interni alla lingua). All’ interno della lingua è possibile distinguere la dimensione della langue, che è il codice collettivamente condiviso, dalla dimensione della parole, l’ atto linguistico individuale.

La parentela umana è un fatto sociale al pari della langue, ossia un sistema di segni. Poiché la parentela presuppone lo scambio tra gruppi diversi è il meccanismo chiave di istituzione del legame sociale. Le parentele funzionano come una lingua. Come nei segni di una lingua non possiamo stabilirne il valore in astratto ma per scarti differenziali dagli altri segni, così nella parentela i termini non si possono conoscere in sé o per un ancoraggio biologico, ma in relazione al sistema di riferimento.

Ne Le strutture elementari della parentela, Claude Levi-Strauss spiega la proibizione dell’ incesto, che va considerata come il principio che ha consentito il passaggio dalla natura alla cultura. E’ la regola che fonda la società come sistema di comunicazione e di scambio; è il versante negativo della regola positiva di esogamia, che prescrive di contrarre matrimonio al di fuori del proprio gruppo familiare. Chiaramente il contenuto della proibizione dell’ incesto può stabilirsi solo in relazione al sistema di parentela di riferimento, e non in astratto.

La ragione della necessità dei legami di parentela è individuata nei lunghi tempi di svezzamento del cucciolo dell’ uomo, che grazie a questa rete di relazioni può sopravvivere.

Levi-Strauss riprende, per certi aspetti criticandolo per essersi fermato a livello superficiale, Mauss nel suo Saggio sul dono, in cui espone la sua teoria per cui alla base di ogni legame vi è un principio di reciprocità degli scambi. Tale principio si ritroverebbe infatti sia nella natura comunicativa del linguaggio in cui si scambiano parole, sia nella circolazione dei beni che consente di stringere alleanze, sia nei sistemi di parentela e di matrimonio alla cui base vi sarebbe lo scambio di donne tra gruppi diversi. Quest’ ultimo ha due varianti: scambio ristretto e scambio generalizzato.

Le strutture si situano a livello dell’ attività del pensiero con cui lo spirito umano impone un ordine al flusso continuo della realtà, opponendo e correlando.

L’ antropologia ha per obiettivo generale la scoperta e l’ analisi delle strutture profonde per mezzo delle quali la mente ordina la realtà naturale e sociale attraverso una serie di coppie oppositive, analoghe a quelle studiate dalla linguistica strutturale di Ferdinand de Saussure.

L’ idea è quella di una medesima attrezzatura di base e ciò che l’ antropologo deve fare è cogliere i principi di ordine logico che determinano certi contenuti a livello delle strutture coscienti.

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