Io sono scudiero del signore Enialio – Archiloco frammento 1 (letteratura greca)

Archiloco scudiero poesia frammento 1

In questo distico è riassunta una rivoluzione sociale: con queste parole D.Page sottolinea il valore innovativo dell’affermazione di Archiloco, che orgogliosamente esce dall’anonimato proprio della poesia rapsodica per definirsi scudiero di Enialio (epiteto di Ares) e al tempo stesso poeta. L’espressione è ancora strettamente legata al referente omerico, ma i contenuti sono nuovi e mostrano chiaramente quale importanza rivesta nella nuova poesia la personalità del cantore, che presenta se stesso con la definizione del suo ruolo non soltanto di poeta, ma anche di cittadino con una precisa dimensione all’interno del gruppo sociale di cui fa parte. L’io del poeta è presentato mediante un’antitesi: da un lato Enialio, il dio della guerra indicato con l’epiteto che ne sottolinea la barbarica crudeltà, dall’altro la dolcezza del dono delle Muse, di cui Archiloco si definisce non servo, ma conoscitore, precisando in tal modo la sua originale posizione nei confronti della poesia: di fronte a essa egli non è passivo strumento dell’ispirazione divina, ma demiurgo in possesso degli strumenti per plasmare la sua materia poetica.

Io sono scudiero del signore Enialio e conosco l’amabile dono delle muse – Archiloco primo frammento poesie

Le due divinità presenti nel distico hanno parte importante nella vita di Archiloco. Ares, che dopo Zeus è la divinità meglio attestata nei suoi frammenti, è il dio di cui già nei poemi omerici i soldati sono definiti scudieri: e Archiloco è soldato di professione. Le Muse sono, insieme a Dionisio, le divinità principali dell’Archilocheion di Paro. Attesta inoltre la connessione di Archiloco con le muse la leggenda riportata dall’iscrizione di Mnesiepes, forse desunta da un perduto componimento del poeta: Archiloco, mandato dal padre a vendere una vacca in città, incontrò un gruppo di donne (le muse) che lo derisero e gli chiesero l’animale; il poeta, dopo aver risposto per le rime, vide scomparire la vacca e trovò per terra al suo posto una lira.

Nel componimento è possibile leggere una precisa dichiarazione di poetica e insieme un impegno nei confronti del pubblico. La poesia di Archiloco presenta spesso tematiche di carattere guerresco, riguardanti sopratutto la storia recente di Paro. Il fatto che nel primo frammento di Archiloco il poeta insieme alla sua arte ricordi la sua condizione di soldato sottolinea la sua partecipazione alle battaglie che sono spesso oggetto del suo canto e dunque la veridicità delle sue parole.

  • Nota alla poesia di N. Russello (Archiloco Frammenti) Fabbri Ed.

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