“In morte del fratello” traduzione Catullo – carme 101 testo italiano e latino

_______

Multas per gentes et multa per aequora vectus traduzione carme 101 catullo

La poesia tradotta è “In morte del fratello” di Gaio Valerio Catullo, conosciuta come il carme 101. Tantissimi sono i poeti che presero ispirazione da questi versi fra cui lo stesso Ugo Foscolo, che sotto le sue orme scrivette la poesia diventata famosa come “In morte del fratel Giovanni”.

Nessun antico autore ha lasciato un’impressione più viva di se stesso e dei suoi scritti di Catullo. Venendo a Roma nella prima giovinezza da una provincia lontana, non a quel tempo compresa entro i limiti d’Italia, Catullo ha vissuto da pari a pari con gli uomini del suo tempo nella maggior parte dell’attività intellettuale, nonché della più alta eminenza sociale e politica … Catullo ha portato il genio di un grande poeta, la sua vivacità sociale di natura vigorosa, la sua semplicità e la sua sincerità; oltre che naturalmente il calore del suo carattere affettuoso.

Le poesie di Catullo sono costituite da 116 pezzi, di lunghezza variabile da 2 a 408 versi, più che altro tuttavia brevi pezzi …

Le poesie scritte da Catullo, fra cui anche “In morte del fratello”, si estendono su un periodo di sette o otto anni, dal 61 o 62 sino al 54 a.C.

Testo latino della poesia “In morte del fratello” di Catullo:

Multas per gentes et multa per aequora vectus
advenio has miseras, frater, ad inferias,
ut te postremo donarem munere mortis
et mutam nequiquam alloquerer cinerem.
Quandoquidem fortuna mihi tete abstulit ipsum.
Heu miser indigne frater adempte mihi,
nunc tamen interea haec, prisco quae more parentum
tradita sunt tristi munere ad inferias,
accipe fraterno multum manantia fletu,
atque in perpetuum, frater, ave atque vale.

Traduzione in italiano della poesia “In morte del fratello” di Catullo:

Di gente in gente,
di mare in mare ho navigato,
o fratello, e giungo a questa mesta cerimonia
per recarti il funereo dono supremo
e per parlare vanamente con le tue ceneri mute,
in quanto la sorte mi ha rapito tè, proprio tè,
o triste fratello troppo velocemente strappato al mio affetto.
Adesso queste offerte, che io porgo, come comanda l’antico
rito degli avi, dono dolente per la cerimonia,
gradiscile; sono madide di molto pianto fraterno;
ti saluto per sempre, o fratello, addio.

 

Un altra poesia appassionante tradotta in italiano da leggere di Catullo è Odi et amo.

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


letteratura letteratura latina

1 Comment

Add a Comment

  1. Molto bello, 🙂 la poesia è bella l’immagine anche. ho messo il voto massimo.
    vi consiglio di leggere il racconto di letteratura “la musica ” di eleonora

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it