Il principio della prudenza (riassunto) in contabilità e definizione covenant

Economia degli intermediari finanziari l'arbitraggio , hedger e speculatore deinizione cos'è

In questi appunti sono presenti i principi cardini riassuntivi che determinano il principio della prudenza italiano e di sotto la definizione di covenant. Riguardo alla seguente definizione del principio di prudenza è utile ricordare che si tratta di un appunto del 2017 e che possono sempre esserci state modifiche al sistema contabile italiano dato che questo può chiaramente modificarsi col tempo.

Ad ogni modo in linea generale:

Il principio di prudenza si può riassumere in tre punti secondo l’articolo 2423-bis del codice civile:
1) La valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza
2) Si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio.
3) Si deve tenere conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.

Vi è quindi una asimmentria nella velocità di riconoscimento degli utili e delle perdite.

Questa asimettria esiste anche nei principi contabili internazionali ma non è molto forte.

 

 


Altri appunti (definizione di covenant)

Un covenant è un termine generale che si utilizza per una causa contrattuale ai contratti di mutuo che obbliga il beneficiario di un mutuo a fare o non fare certe cose o determina parametri da ripettare.

Ad esempio: tu non puoi vendere più di 2/3 dei tuoi mobili, se lo fai devi ripagarmi il mutuo; potresti dover tenere un numero minimo di persone nel consiglio di amministrazione.
I coveneant più comuni sono quelli che legano l’onerosità del finanziamento alle performance aziedali.

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