Il piccolo imprenditore può fallire? Quando? Appunti diritto commerciale

_______________

____________________
 
 
 
 
 

In passato il piccolo imprenditore non era un concetto definito solmente da parte del codice civile, vi era infatti anche una legge fallimentare che trovava pure con sé la riforma delle procedure concorsuali (il D.Lgs 5/2006),  un metodo quantitativo finalizzato per l’inquadramento della figura connessa.

Utilizzare tale metodo in passato aveva visto fronte diverse problematiche relative al coordinamento assieme alla definizione di piccolo imprenditore ricavabile tramite il codice civile, basata per mezzo della metodologia qualitativa (in parallelo a un’attività di tipo professionale che venga pensata per essere svolta con la prevalenza del proprio lavoro o con quello della propria famiglia); aveva preferito l’avanzare di teorie differenti basate sulla nozione predominante della prima o della seconda.

Il decreto legislativo 169/2007 (chiamato anche “decreto correttivo alla riforma delle procedure concorsuali) pose fine al complicato problema di coordinamento entro le due nozioni in vigore di piccolo imprenditore.

Questo ha definitivamente soppresso nell’articolo 1 L.F. ogni riferimento alla nozione di piccolo imprenditore ai fini dell’esenzione dell’applicazione della disciplina del fallimento e delle procedure concorsuali.

Il legislatore ha infatti individuato tre requisiti dimensionali di indebitamento di “non fallibilità” per cui non sono soggetti al fallimento e al concordato preventivo i soggetti che dimostrino di possedere congiuntamente tali requisiti, indipendentemente dalla loro qualifica o meno ai fini civilistici, di piccolo imprenditore. Si è quaindi risolta la residua possibilità di applicare, ai fini fallimentari, la definizione dell’articolo 2083.

La riformulazione della norma aveva subito creato notevoli problemi pratici; in primo luogo si riproponeva il tradizionale quesito del rapporto con l’art. 2083 c.c., se di integrazione reciproca (tesi minoritaria) o di indipendenza (tesi maggioritaria); in secondo luogo non era chiaro a chi spettasse la prova dei parametri quantitativi, se al creditore istante o al debitore chiamato a difendersi, il che aveva drasticamente ridotto il numero delle imprese fallite ben oltre le intenzioni deflative del legislatore delegante.

Il decreto correttivo n. 169/07  ha nuovamente modificato l’art. 1 l. fall.:

  • non si menziona più il piccolo imprenditore tra i soggetti esentati dal fallimento;
  • l’esenzione è conseguenza del mancato superamento, da parte di qualunque imprenditore commerciale individuale o collettivo, dei parametri dimensionali;
  • il debitore ha l’onere della prova di trovarsi al di sotto di tutti i parametri;
  • i parametri sono diventati tre e i due preesistenti sono stati sensibilmente ritoccati:
  1. aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila;
  2. aver realizzato, nei tre esercizi precedenti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila
  3. avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila.

Diversamente da quanto previsto dal d.lgs. 5/2006, occorre tuttavia il possesso congiunto dei sopracitati requisiti per non essere esposto alla disciplina del fallimento, mentre basta aver superato anche uno solo degli indicati limiti dimensionali per uscire dall’area di esenzione e diventare soggetto fallibile. Quanto al piccolo imprenditore, esso cessa di essere una nozione appartenente al diritto fallimentare per rimanere confinata nel codice civile come criterio di applicazione di una disciplina ormai fortemente ridotta (non obbligatorietà delle scritture contabili, iscrizione nel registro delle imprese con efficacia di mera pubblicità notizia, caducazione delle proposte ed accettazioni contrattuali, e poco altro).

   

_______

More Like This


Categorie


Diritto commerciale

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

 

Categorie






 

Cerchi un insegnante di ripetizioni vicino a casa?
Trovalo subito usando questo sito!

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it