Il meccanismo del "controllo onnipotente" in psicologia (riassunto breve)

Differenza fra empatia e simpatia
Il meccanismo del “controllo onnipotente” in psicologia non che un meccanismo che punta ad avere un controllo totale e assoluto sulla realtà e quindi sia un controllo della realtà esterna a sé sia un controllo su se stessi.
Pertanto l’idea che se controllo me stesso controllerò anche tutta la realtà, la fonte di tutti gli eventi è interna, per controllare tut ti gli eventi è necessario un controllo su di sé. Questo può essere alla base di alcuni disturbi del comportamento alimentare.
Facciamo un esempio: ragazze anoressiche terrorizzate all’idea di odiare così tanto la madre da poterla fare fuori, di sperimentare delle emozioni così forti di fronte alla madre che urla: la paura di perdere il controllo spinge ad avere il controllo su qualcosa che gli altri non riescono a controllare.
Questo cosa significa? Che il meccanismo del “controllo onnipotente” segue la logica: agisco su di me per non agire su qualcosa al di fuori di me.

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