Il criticismo di Kant (Possibilità, validità, limiti)

_______________

____________________
 
 
 
 
 

Il pensiero di Kant viene detto criticismo per la sua contrapposizione all’atteggiamento del dogmatismo (accettare dottrine e opinioni senza interrogarsi sulla loro effettiva consistenza.





Criticare = giudicare, distinguere, valutare, interrogarsi circa il fondamento di determinate esperienze umane chiarendone:

Possibilità (condizioni che ne permettono l’esistenza)

Validità ( i titoli di legittimità o non-legittimità che le caratterizzano)

Limiti (i confini di validità)

La critica, in senso Kantiano, non nascerebbe affatto se non ci fossero, in ogni campo, dei termini di validità da fissare.

Per cui il criticismo si configura come una filosofia del limite, può essere definito come un ermeneutica della finitudine, un interpretazione dell’esistenza volta a stabilire le “Colonne d’Ercole” dell’umano.

Per Kant i limiti della ragione tendono a coincidere con i limiti dell’uomo: per cui volerli varcare in nome di presunte capacità superiori alla ragione significa soltanto avventurarsi in sogni arbitriari e fantastici.

Kant e la dissertazione >>>



   

_______

More Like This


Categorie


Filosofia

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 




 

Categorie


Cerchi un insegnante di ripetizioni vicino a casa?
Trovalo subito usando questo sito!

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it