Il cristo velato o “pietatella” di Giuseppe Sanmartino

_______

 cristo-sammartino-statua del cristo velato analisi storia dell arte

Il capolavoro di Sanmartino

Al n° 19 di Via Francesco De Sanctis, poco lontano da Piazza San Domenico a Napoli c’è la Cappella San Severo. Una chiesa come tante.

No.

Vi è conservata la statua del Cristo velato o “Pietatella” , la mirabile opera di Giuseppe Sanmartino.

La commissionò Raimondo di Sangro principe di San Severo e la pagò 50 ducati: l’opera per cui il Canova “avrebbe dato 10 anni della sua vita per averla eseguita” fu pagata 50 ducati!

La Pietatella mostra un Cristo deposto sotto un velo di marmo trasparente ed è al centro della cappella; originariamente il Principe l’aveva allocata in una piccola stanzetta in fondo alla costruzione e ci si arrivava dopo aver attraversato la stanza, compiendo un percorso che doveva essere, nell’intenzione del titolato alchimista, iniziatico.

Trovarsi di fronte alla Deposizione del Sanmartino è un’esperienza unica: si vede il Cristo in tutta la sua sofferenza; si distinguono le ferite; si notano le smorfie di dolore; e tutto questo sotto un velo di marmo: vale a dire sotto un pezzo di marmo scolpito in guisa tale da sembrare un velo, trasparente.

Statua cristo velato napoli

E’ naturale chiedersi come sia possibile che un materiale tanto compatto possa diventare trasparente: non per qualche filtro magico, anche se Raimondo di Sangro era noto per essere un valente alchimista  e scienziato ( a lui dobbiamo l’invenzione della tela cerata, fabbricata per coprire il re durante le battute di caccia in inverno); fu solo l’abilità straordinaria di uno scultore che fece del Cristo Velato il suo apogeo e purtroppo anche la sua ultima opera. La terminò nel 1752 e poi sparì dalle scene artistiche. Qualcuno sussurrò anche che Raimondo di Sangro avesse fatto in modo che il grande scultore non potesse più ripetere per altri simili meraviglie.

Si resta impietriti davanti alla Pietatella: la ragione cerca di trovare il modo di giustificare quell’espressione sotto un velo trasparente di marmo, ma è una fatica inutile; si può solo guardare e lasciarsi prendere dal fascino, dalla pietà per quella figura sofferente che sembra ti guardi, ovunque tu ti muova nella cappella dell’alchimia

 

 

 

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


Arte

1 Comment

Add a Comment

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>



Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it