I robot che puliranno i mari dal petrolio: i prototipi aspirapetrolio MIT

Come ripulire il mare dal petrolio?

Come al solito la tecnologia ci dà la risposta con un’aspirapolvere robot in grado di navigare autonomamente e di aspirare dal mare il petrolio sversato.

Sarebbe solo un prototipo, ma è in grado di raccogliere una quantità di petrolio pari a circa 20 volte il suo peso, il progetto appartiene alla MIT.



Si chiama Seaswarm, letteralmente “Sciame Marino” ed è guidato in remoto con pannelli solari e gps satellitare in grado di raggiungere i bracci di mare da bonificare e ripulirli attraverso un nastro assorbente di circa 2 metri, pensato per trattenere il petrolio e rilasciare l’acqua.

Pensato alla scorsa Biennale di Venezia e secondo gli ingegneri del MIT ne basterebbero 5mila per ripulire il Golfo del messico dal petrolio sversato dalla Deepwater Horizon.

Il motivo per cui la MIT ha chiamto “sciame marino” questo “spazzino” del mare ed è perché tutti gli esemplari di questa stirpe robotica sono dotati di gps e collegati tra loro via wifi in modo che possano coordinare i rispettivi movimenti e spostarsi in “branco” per raggiungere le aree infestate dal petrolio.

 

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