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Cosa sono i giudizi sintetici a posteriori per Kant?




Cosa sono i giudizi sintetici a posteriori nella filosofia di Kant?

I giudizi sintetici a posteriori sono giudizi che si occupano di aggiungere tramite il predicato una conoscenza di tipo nuovo. Si tratta comunque di giudizi che quindi ci forniscono qualcosa in più rispetto all’insieme delle cose che già sappiamo ma derivano dall’esperienza personale; questo tipo di giudizi non possono determinare un valore universale proprio per questo motivo.

Facciamo un esempio di giudizio sintetico a posteriori: “i corpi sono pesanti” oppure “Le rose sono rosse”.

I giudizi sintetici a posteriori vengono nominati da Kant stesso come ampliativi in quanto sommano al concetto del soggetto un significato che non sarebbe stato possibile ricavare per mezzo di una scomposizione.

I giudizi sintetici a posteriori sono definiti come “fecondi” in quanto “sintetici” ; ad ogni modo non sono “universali e necessari” come succede invece per i giudizi sintetici a priori oppure come accade per i giudizi analitici a priori, i quali invece derivano dall’esperienza e sarebbero quindi giudizi a “posteriori“.

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