Francia dopo la prima guerra mondiale: la stabilizzazione del franco

Francia 1800 economia

La Francia (che subì gravi perdite dalla guerra) riteneva indispensabile ottenere mezzi per la ricostruzione attraverso le riparazioni e su questo si basò la sua diplomazia della pace, mentre in realtà finì col ricostruirsi con i suoi propri mezzi, data la lentezza e l’esiguità dei pagamenti effettuati. Il recupero di alsazia e Lorena fu positivo, e anche l’allargamento della capacità produttiva nell’industria pesante. Ma c’era una grande instabilità politica. Poincarè nel 1926 stabilizzò il frnaco, riportando ordine nella finanza pubblica e enlla politica monetaria. Il franco venne stabilizzato al tasso corrente, prendendo atto della svalutazione del franco che si era avuta tra guerra e dopoguerra, senza tentare improbabili recuperi dei livelli prebellici. L’economia francese fu la migliore tra quelle qui analizzate anche se l’Italia la supera riguardo alla produzione industriale. Brillanti in francia nel dopo prima guerra mondiale furono le esportazioni.

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