Eschilo: le frasi più famose del drammaturgo greco

_______________

____________________
 
 
 
 
 

Eschilo nacque a Eleusi, figlio di Euforione, ed apparteneva alla nobile famiglia degli Eupatridi.
Eschilo assistette all’instaurazione della democrazia nel 510 a.C.. Partecipò alle guerre contro la Persia e fu presente alla battaglia di Maratona (490 a.C.) e a quella di Salamina (480 a.C.), da lui descritta nei Persiani.

In proposito, celebre il detto secondo il quale “mentre Eschilo combatteva a Salamina, Sofocle intonava il suo primo canto, ed Euripide nasceva”.
Un brano delle Rane di Aristofane, lascia intendere che Eschilo fu iniziato ai misteri eleusini, ma potrebbe essere solo una allusione malevola. A sua difesa interviene Aristotele, che, citando le parole di Eschilo, dichiarò che non si rese conto di aver reso noto qualcosa che doveva rimanere segreto.

Il poeta morì a Gela, mentre era ospite per la seconda volta di Gerone, tiranno di Siracusa e protettore delle arti e delle lettere.

Eschilo frasi più famose

Qui sotto puoi trovare un elenco completo delle frasi più famose di Eschilo da leggere online; nel caso in cui leggendo opere di Eschilo avessi notato altre frasi interessanti puoi segnalarcele per aggiungerle al nostro elenco semplicemente lasciando un commento alla fine dell’articolo. Buona lettura.

  • “In guerra, la verità è la prima vittima.”
  • Colui il quale canta al dio un canto di speranza, vedrà compiersi il suo vôto. (citato in Gabriele D’Annunzio, Il fuoco, BMM, 1959)
    Eschilo, figlio di Euforione, ateniese, | morto a Gela produttrice di grano, questo monumento ricopre: | la sacra terra di Maratona potrebbe raccontare il suo glorioso valore | e il Medo dalle lunghe chiome che ben lo conosce. (epitaffio, tradotto in Richard Billows, Maratona, p. 17)
    Fatti coraggio: il colmo della sventura non durerà a lungo. (Frammenti, 352)
  • Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente.
  • Non vi è riparo allo sterminio | per l’uomo che, imbaldanzito | dalle ricchezze, ha diroccato | il grande altare della Giustizia.
    […] il malvagio che si avvoltola tra colpe | è destinato a perire.
    Alle fortune che già brillano, fortune s’aggiungono.
    Non è opportuno offuscare un giorno di festa con parole di malaugurio […].
    Un antico proverbio è diffuso tra gli uomini, | che la felicità dei mortali, | raggiunto il suo culmine, | partorisce, non muore sterile: | dalla fortuna germoglia alla stirpe | dolore insaziabile.
    La Giustizia brilla nelle capanne annerite dal fumo | e onora la vita timorata.
    Molti degli uomini preferiscono l’apparenza | più che l’essenza, scostandosi dal giusto.
  • Tutto quanto il futuro io conosco perfettamente fin d’ora, né mi giungerà inatteso alcun dolore. Bisogna sopportare il meglio possibile la porzione di sorte che ci è assegnata, sapendo che invincibile è la forza della necessità.
    La tecnica è di gran lunga più debole della necessità.
  • “La cosa peggiore per i potenti è che non possono fidarsi degli amici.”
  • Coro: Chi governa la necessità?
    Prometeo: Le Moire che tessono il filo e le Erinni dalla memoria implacabile.
    Coro: E Zeus è più debole [athenésteros] di loro?
    Prometeo: Anche Zeus non può sfuggire a ciò che è destinato.
    Il tempo con il suo trascorrere insegna tutte le cose.
  • “È nel carattere di pochi uomini onorare senza invidia un amico che ha fatto fortuna.”
  • “Quando uno si dà da fare anche il dio lo assiste.”
  • O venerata maestà di mia madre, o etere che volgi la luce, spalancato su tutti, vedete voi l’ingiustizia che soffro.
  • Tutto è fissato, tranne che per chi comanda agli dèi: libero infatti è nessuno all’infuori di Zeus.
  • Non di forza e di violenza c’è bisogno, ma il primo per conoscenza sarà re.
  • Mai nella sventura e neppure nell’agognata prosperità mi sia dato di coabitare con la razza delle donne. Perché la donna, se impera, non è che impudenza impraticabile, e se teme è iattura ancor più grande per case e città.
  • Il bene pubblico è interesse dell’uomo: guai se decide la donna.
  • Non riuscirai a sottrarti ai mali che gli dei ti danno.
  • Non conviene che il debole abbia lingua audace.

 

  • La bilancia della giustizia | improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; | altri attende nell’ora che il sole | incontra la tenebra, e li copre l’affanno; | altri avvolge una notte senza fine.
  • Chi violò talami di vergini, più non ha sollievo: | se i fiumi scendessero tutti da un’unica via | a purificare la mano macchiata di sangue, | scorrerebbero invano.
  • […] è la fatica dell’uomo che nutre l’ozio alle donne.
  • Nessun mortale trascorrerà mai | vita incolume da pene.
  • Una buona fortuna è un dio tra gli uomini, è più di una divinità stessa.
  • Chi spontaneamente, senz’esservi costretto, | si comporta con giustizia, non sarà infelice, | né mai lo coglierà totale rovina.
  • Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
  • Ombra: […] Io tornerò giù, nel buio sotterraneo. E a voi, o vegliardi, addio: pure in mezzo alle sventure date gioia al vostro cuore, giorno dopo giorno. Ricchezza non giova ai morti.
  • Chiunque è incline a piangere con l’infelice; | ma il morso del dolore | non gli penetra fino nell’infinito; | così, per mostrare di gioire con chi è felice, | sforza il suo volto che fa resistenza al sorriso.

 

  • È nella natura dei mortali calpestare ancora di più chi è caduto.
  • La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.
  • Perché mai a me questa paura, stabilmente, come un guardiano davanti al mio cuore profetico volteggia? E un canto non richiesto, non pagato, pronuncia profezie, né posso io scacciarlo come si fa con sogni confusi, in modo che la fiducia rassicurante sieda sul trono della mia mente?
  • Coro: Ma l’uomo che con tutto il cuore | celebra l’onnipotente | nome di dio, è il saggio vero! | È stato Lui a darci la ragione, | se è per lui che vale la legge: | solo chi soffre, sa. | Quando, in fondo al sonno, | il rimorso s’infiamma, | è in esso, inconscio, la coscienza: | così si attua la violenza d’amore | degli dei al tribunale dei cieli.
  • Cassandra [rivolgendosi al Capo coro] Aiuto, aiuto! | di nuovo l’angoscia divina in me | fa vorticare la sua tempesta di voci! | Guardate questi ragazzi seduti | davanti al palazzo, ombre di sogno: | sì, sono i figli massacrati dai parenti, | le mani colme di carne, portano in pasto | le loro interiora, le loro viscere, | a un padre che se le porta alla bocca… | Ve lo dico: c’è uno di cui qualcuno vuole | la vendetta, un leone – ma un leone pavido, | nella casa, accucciato sul letto, che aspetta | che ritorni il padrone: padrone anche mio, | se mi trascina nelle catene della schiava. | E il capo della flotta, il distruttore di Troia, | non sa cosa l’atroce cagna, la cui voce | non fa che ridire una gioia ch’è morte, | gli prepara in nome delle vecchie colpe. | È dannata. Femmina assassina del maschio, | solo qualche mostro – Scilla, con le sue | due teste, terrore dei naviganti – forse | potrebbe prestarle il nome che si merita, | madre infuriata, uscita dall’inferno, in guerra | contro tutti i suoi! Ah, il grido di trionfo, | ch’essa ha lanciato, come sul nemico morto! | E doveva essere gioia per un felice ritorno! | Che mi crediate o non mi crediate, che importa? | Tutto si compirà. E tu, pieno di dolore, | vedrai che ho detto soltanto la verità.[2]
    Solo quando la vita di un uomo arriva alla fine in prosperità si può dire che quell’uomo è felice.
  • So come gli uomini in esilio si nutrano con sogni di speranza.

Da dove vengono le frasi di Eschilo?

Eschilo scrisse probabilmente una novantina di opere, ma di queste ne sono giunte ai giorni nostri solo sette:

  • Orestea – trilogia (rappresentata nel 458 a.C.)
  • Agamennone
  • Coefore
  • Eumenidi
  • Persiani (rappresentata nel 472 a.C.)
  • Prometeo incatenato (rappresentata tra il 460 e il 470 a.C.)
  • Sette contro Tebe (rappresentata nel 467 a.C.)
  • Supplici (rappresentata nel 463 a.C.)
   

_______

More Like This


Categorie


letteratura greca

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 




 

Categorie


Cerchi un insegnante di ripetizioni vicino a casa?
Trovalo subito usando questo sito!

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it