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Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti (riassunto)




Introduzione

Le radiazioni ionizzanti presentano vari effetti biologici, anche se in realtà gli effetti biologici rappresentano giusto una fetta dell’insieme di effetti che le radiazioni ionizzanti possono avere sul nostro corpo: infatti oltre agli effetti biologici esistono anche effetti di natura fisica e chimica; nonostante ciò in questo articolo cercheremo di riepilogare alcuni dei prinicipali effetti bioloigici stimati sul corpo da parte delle radiazioni non ionizzanti.

Gli ultrasuoni non sono radiazioni ionizzanti

Prima di procedere alla spiegazione degli effetti biologici sul corpo delle radiazioni ionizzanti è bene ricordare che le radiazioni ionizzanti non sono gli ultrasuoni: infatti gli ultrasuoni sono onde meccaniche sonore, non radiazioni di tipo elettromagnetico, così come non sono radiazioni ionizzanti, e pertanto non rientrano in questa spiegazione riassuntiva; ad ogni modo gli ultrasuoni sembra provochino nel corpo alcuni effetti, come il riscaldamento, quindi esistono nel caso degli ultrasuoni degli effetti fisici, che permettono una trasmissione dell’energia termica.

La differenza tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: alcuni esempi

Dobbiamo differenziare fra radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate: esistono infatti radiazioni elettromagnetiche che non sono ionizzanti. Ad esempio alcuni tipi di radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti sono le onde radio, ovvero un tipo di radiazione elettromagnetica che non ionizza. Radiazioni ionizzanti sono invece le radiazioni corpuscolate: si tratta di radiazioni aventi una massa, capaci di ionizzare, come è il caso dei raggi α, dei raggi β, dei neutroni, e via dicendo.

Le radiazioni non ionizzanti hanno spesso un’applicazione di tipo medico.

Prima di continuare la spiegazione è giusto premettere infine che ad una maggiore frequenza di radiazioni elettromagnetiche corrisponde una maggiore quantità di energia, e ricordare che la frequenza e la lunghezza d’onda delle radiazioni rimangono inversamente proporzionali.

Cosa sono le radiazioni ionizzanti?

All’interno dello spettro delle radiazioni di tipo elettromagnetico si trovano radiazioni che vanno oltre il visibile; troviamo i raggi X, i raggi γ e anche una parte dei raggi ultravioletti (infatti, i raggi UV ad alta frequenza sono ionizzanti).

I raggi X sono una tipologia di radiazioni prodotte artificialmente da apparecchi che provvedono a determinare modificazioni energetiche negli spazi attorno al nucleo, dove si trovano gli elettroni.

I raggi γ sono un tipo di radiazioni elettromagnetiche che si originano nel nucleo o tramite le trasformazioni nucleari; la differenza fra raggi X e raggi γ si determina tramite la conoscenza dell’origine dei raggi: senza questa conoscenza non dovrebbe essere possibile distinguerli.

Gli effetti biologici delle radiazioni non ionizzanti

Gli studi sulle radiazioni non ionizzanti rendono la comprensione dei fenomeni biologici ad esse legati ancora oggetto di discussione e lasciano poco spazio alle certezze; ad ogni modo potrebbe essere interessante notare come in effetti, è probabile che se gli effetti delle onde radio come quelle dei cellulari ad esempio fossero state eccessivamente dannose, ormai ci saremmo già accorti della cosa, data la popolarità di questi oggetti. Nonostante questa riflessione, è bene continuare a usare produenza.

Cosa sono le radiazioni ionizzanti? Che effetti biologici hanno?

Le radiazioni ionizzanti sono una tipologia di radiazioni aventi abbastanza energia da creare degli ioni, i quali reagiscono e determinano reazioni. Curiosamente sembra che gli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti coinvolgano specialmente l’acqua contenuta nel corpo: sebbene infatti le radiazioni ionizzanti possano determinare da sé la rottura del DNA diretta, questo appare meno probabile rispetto alla possibilità che la radiazione colpisca invece l’acqua, e quindi con tale interazione rompa la molecola dell’acqua, determinando la formazione di ioni (specialmente H+ e OH-), i quali cercheranno di associarsi (sono elettroni liberi) e che pertanto potrebbero creare catene chimiche che danneggiando il DNA.


Approfondimenti consigliati


Nonostante si cerchi di essere sempre precisi, è possibile incappare di tanto in tanto in errori, specialmente in appunti di chimica presi a lezione e rielaborati, come in questo caso: questo articolo è utile come rapido ripasso o riassunto veloce, ma non sostituisce in alcun modo il parere di un medico, pertanto ti invitiamo a chiedere maggiori informazioni al tuo medico di famiglia in caso volessi avere nozioni più precise sull’effetto biologico delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti sul corpo.

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