Edith Piaf – Paris testo originale e traduzione in italiano

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Visto che non ho visto traduzioni online di questa bella canzone del 1949 ne ho provato a fare una io.
Sono un principiante in francese quindi se doveste trovare errori nella traduzione per favore avvisate con un commento.


Testo originale di “Paris” – Edith Piaf
On se rappelle les chansons.
Un soir d’hiver, un frais visage,
La scène à marchands de marrons,
Une chambre au cinquième étage,
Les cafés crèmes du matin,
Montparnasse, le Café du Dôme,
Les faubourgs, le Quartier latin,
Les Tuileries et la Place Vendôme.Paris, c’était la gaieté, Paris,
C’était la douceur aussi.
C’était notre tendresse.
Paris, tes gamins, tes artisans,
Tes camelots et tes agents
Et tes matins de printemps,
Paris, l’odeur de ton pavé d’oies,
De tes marronniers, du bois,
Je pense à toi sans cesse.
Paris, je m’ennuie de toi, mon vieux.
On se retrouvera tous les deux,
Mon grand Paris.Évidemment, il y a parfois
Les heures un peu difficiles
Mais tout s’arrange bien, ma foi.
Avec Paris, c’est si facile.
Pour moi, Paris, c’est les beaux jours
Les airs légers, graves ou tendres.
Pour moi, Paris, c’est mes amours
Et mon cœur ne peut se reprendre.Paris, tu es ma gaieté, Paris.
Tu es ma douceur aussi.
Tu es toute ma tendresse.
Paris, tes gamins, tes artisans,
Tes camelots et tes agents
Et tes matins de printemps,
Paris, l’odeur de ton pavé d’oies,
De tes marronniers, du bois.
Je pense à toi sans cesse.
Paris, je m’ennuie de toi, mon vieux.
On se retrouvera tous les deux,
Mon grand Paris



Traduzione in italiano di “Paris” – Edith Piaf
Noi ricordiamo le canzoni.
Una sera d’inverno, un volto nuovo,
lo scenario dei mercatini castani (marroni),
una stanza al quinto piano,
la crema del caffè al mattino,
Montparnasse, il Café du Dôme,
le periferie, il quartiere latino
Tuileries e la Piazza di Vendôme.
 
Parigi, era la gioia, Parigi
era anche la dolcezza.
Era la nostra tenerezza.
Parigi i tuoi figli, i tuoi artigiani,
i tuoi venditori ambulanti, i tuoi agenti.
E le mattine di primavera,
Parigi, l’odore delle strade lastricate,
dei tuoi ippocastani, del legno,
Penso a te senza fermarmi.
Parigi, mi manchi, amica mia.
Ci ritroveremo tutt’è due,
mia grande Parigi.
 
Evidentemente, qualche volta ci sono
delle ore un po’ difficili
ma tutto funziona bene, mio Dio. (foi = fede/credenza)
Con Parigi, è così facile.
Per me, Parigi, è le belle giornate,
le ali leggere, cattive o dolci.
Per me, Parigi, è il mio amore
e il mio cuore non si può riprendere.
 
Parigi, era la gioia, Parigi
era anche la dolcezza.
Era la nostra tenerezza.
Parigi i tuoi figli, i tuoi artigiani,
i tuoi venditori ambulanti, i tuoi agenti.
E le mattine di primavera,
Parigi, l’odore delle strade lastricate,
dei tuoi ippocastani, del legno,
Penso a te senza fermarmi.
Parigi, mi manchi, amica mia.
Ci ritroveremo tutt’è due,
mia grande Parigi.


   
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