Domande d’esame di diritto del lavoro: le più comuni domande d’esame/test

_______________

____________________
 
 
 
 
 

Per fare un test di diritto del lavoro servono le domande giuste che potrebbero uscire all’esame. In questa pagina abbiamo raccolto le domande più comuni e tipiche richieste agli studenti durante gli esami universitari di diritto del lavoro a giurisprudenza o nei corsi di economia.

Per aggiungere altre domande all’elenco ti chiediamo di lasciare un commento alla fine dell’articolo.

Elenco domande per l’esame di diritto del lavoro

  • Quali sono gli strumenti per il lavoratore che richiede di essere riqualificato? Cosa è previsto per quanto riguarda il risarcimento del danno? Come viene commisurato?
  • Parliamo del contratto collettivo del lavoro: qual’è l’efficacia e quali sono i livelli di contrattazione di chi lo stipula?
  • Articolo 36 della costituzione: cosa dice e perché è importante per la retribuzione?
  • Cosa sono le RSA e le RSU?
  • Cos’è l’arbitrato? Cos’è la conciliazione? Differenze e utilizzazione nelle controversie all’interno dei rapporti di lavoro?
  • Parliamo del rapporto di lavoro subordinato: per cosa si distingue dalle altre?
  • Quali sono le fonti del diritto del lavoro europeo? (Quindi gli strumenti normativi, ovvero regolamenti, direttive e fonti atipiche)
  • Che efficacia hanno e che ruolo hanno svolto nell’evoluzione del diritto del lavoro?
  • Parliamo della tutela contro i licenziamenti individuali in Italia
  • Quali sono le ipotesi dove si applica e non si applica la reintegrazione?
  • Si parli del contratto di lavoro a termine?
  • Cos’è la CIG? (Cassa integrazione guadagni)
  • Si parli della somministrazione.
  • Dimissioni: il lavoratore può sempre recedere o ci sono dei limiti?
  • Licenziamenti collettivi: quali sono le procedure?
  • Cos’è il contratto di lavoro part time (o “a tempo ridotto”)?
  • Si può inserire un patto di prova in un contratto di lavoro subordinato? Cos’è?

Se ti va di contribuire tramite i commenti all’elenco di domande d’esame di diritto del lavoro ti ricordiamo che puoi inserire anche domande a risposta multipla, da usare in test, semplicemente scrivendo di sotto.

   

_______

More Like This


Categorie


Diritto

10 Comments

Add a Comment

  1. Secondo la legge 96 dell’agosto 2018 (articolo 19) quanto può durare un contratto di lavoro a tempo determinato a-causale? Secondo quali causali può ottenere una proroga?
    Qual’è la durata massima del contratto a tempo determinato? Quanto per i contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni?
    Tutti i contratti di lavoro che superano i 12 giorni hanno bisogno della forma scritta ad probationem?
    Il limite massimo può essere derogato dalla contrattazione collettiva? Quando si parla di attività stagionali possono esserci limiti diversi? Cosa succede se si supera il limite temporale nei contratti a tempo determinato?
    Se la durata del contratto non supera i 12 mesi e il contratto sia stipulato presso l’ispettorato territoriale del lavoro è possibile chiedere una proroga anche superati i 24 mesi del contratto a tempo determinato? Cosa succede se queste condizioni non vengono rispettate al contratto?
    È possibile sostituire lavoratori in sciopero tramite l’uso di contratti di lavoro a tempo determinato?
    SI possono assumere nuovi lavoratori a tempo detemrinato se per specifiche unità produttive si è fatto ricorso ai licenziamenti collettivi in un periodo di tempo minore dei 6 mesi? E in caso di mancata valutazione dei rischi del datore di lavoro? E in caso di unità produttive in cig dove i contratti a tempo determinato si riferiscano a mansioni svolte dalla stessa unità? Che succede se si violano queste condizioni?
    Qual’è il numero massimo di proroghe consentite in 24 mesi? (Soluzione: 4) Cosa succede se si supera il limite alla quinta proroga?
    Si può ancora assumere a termine dopo che passano 10 giorni dalla data di scadenza del contratto precedente se questo durava 6 mesi? Se invece il contratto precedente aveva una durata maggiore di 6 mesi possono passare 20 giorni? Qual’è la sanzione se si superano i giorni? Quali sono le eccezioni? Vale anche per le attività stagionali e per le ipotesi individuate dai contratti collettivi?

    A quali tipi di lavoratori subordinati è rivolta la Naspi? (Nuova assicurazione sociale per l’impiego?)

  2. Dopo il 10 giorno oltre la scadenza si ha una maggiorazione del 20% della retribuzione giornaliera?
    Se il contratto dura meno di 6 mesi dall’11 al trentesimo giorno di quanto è la maggiorazione? E dal 31 giorno? Risposta: 40%, dopo 31giorno il contratto diventa a tempo indeterminato. Quando invece il contratto dura più di 6 mesi come si svolge la maggiorazione? Dall’11 al 50 si ha la maggiorazione del 40%, ma dal 51 giorno in poi che succede al contratto?

  3. Esiste un limite qantitativo per i contratti a tempo determinato? Si, attualmente il 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato.
    Quando si occupano sino a 5 dipendenti è possibile fare un unico contratto a termine; la sanzione amministrativa è una maggiorazione.(20% per ogni mese o frazione di mese > di 15 giorni (se il limite percentuale non è > di 1), 50% per ogni mese o frazione di mese > 15 g se la violazione del limite percentuale è > 1.

  4. Esistono delle esenzioni per i limiti quantitativi per quanto riguarda il contratto a tempo determinato per start-up innovative a 4 anni della costituizione della società? E per le attività stagionali? Per la sostituzione dei lavoratori assenti? Da enti di ricerca privati?
    Cos’è il diritto di precedenza? A favore di chi è? (Risposta: nelle assunzioni a tempo indeterminato che vengono svolte entro un anno si ha un diritto di precedenza per quei lavoratori che abbiano lavorato per più di 6 mesi tramite contratti a tempo determinato nella stessa azienda).
    Il congedo di maturità si conta nei 6 mesi per il diritto di precedenza?

  5. È possibile il recesso anticipato nei contratti a tempo determinato? E se privo di giusta causa?
    Nel pubblico il contratto a termine è possibile? Risposta: è possibile ricorrere al contratto a termine nel pubblico solamente se sussistono delle esigenze di tipo temporaneo o eccezionale; non è possibile nel pubblico utilizzare contratti a termine per coprire fabbisogni ordinari.
    Se il pubblico viola le disposizioni imperative con riguardo all’assunzione dei lavoratori si ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato? No, ma il lavoratore interessato ha il diritto al risarcimento del danno che ne deriva. Se la colpa è riconducibile a ua negligenza dei dirigenti responsabili l’amministrazione ha l’obbligo di recuperare le somme pagate a tale titolo rendendo loro responsabili.

  6. Part time verticale? Orizzontale? Misto?
    Risposta alla domanda orizzontale: l’orario viene ridotto rispetto al tempo pieno ( esempio orizzontale mezza giornata ma ogni giorno); verticale tempo pieno ma in maniera limitata in periodi predeterminati (esempio si lavora tutta la giornata (8 ore) ma solo alcuni giorni della settimana). Misto (combinazione part time verticale e orizzontale).
    Qual’è la forma e il contenuto del contratto a tempo parziale? Qual’è la sanzione che comporta il mancato rispetto di queste regole?
    Qual’è la forma e il contenuto del contratto a tempo parziale? Qual’è la sanzione che comporta il mancato rispetto di queste regole? (Possibilità di ottenere un contratto a tempo pieno e un risarcimento danni per il tempo precedente all’accertamento)

  7. Quali sono le funzioni dei servizi per l’impiego?
    Risposta: sono 3, ovvero distributiva, promozionale e di controllo.

  8. Risposta breve alla domanda di diritto del lavoro sull’efficacia del contratto collettivo:
    L’efficacia del contratto collettivo può essere di due tipi: 1) Soggettiva (efficace solo per lavoratori e datori iscritti alle organizzazioni sindacali stipulanti; per i non iscritti si ha l’estensione dell’efficacia ad opera della giurisprudenza); 2) Oggettiva come detto prima la giurisprudenza aiuta anche i non iscritti ponendo l’inderogabilità in peius del contratto collettivo da parte del contratto individuale e l’inderogabilità in melius (sono possibili deroghe che migliorino le condizioni rispetto al contratto collettivo)

  9. Sanzioni disciplinari?
    Mobilità?
    Reintegrazione?
    Licenziamenti collettivi?
    Criteri di scelta reintegro procedure? (Esplicitare anche i giorni)
    Diritto di maternità?
    Distacco transnazionale dei lavoratori?
    Quote obbligatorie assuntive dei disabili?
    Licenziamenti comunicazione scritta?
    Contratto di lavoro collettivo?
    Lavoro ordinario, supplementare e straordinario?

  10. Queste sono le prime domande che mi sono venute in mente, magari puoi prendere spunto per approfondire e capire se hai compreso gli argomenti. Conta che all’università in legge si fa spesso accompagnato da alcune lezioni di diritto europeo oppure questo si dà già per scontato come acquisito. A volte ci sono anche dei rimandi al diritto commerciale diretto.

    1) Naspi definizione; è un sistema progressivamente calante? È una misura solamente riguardante la disoccupazione involontaria? È possibile il processo “ad nutum”? Chi la paga? La naspi è cumulabile con altri mezzi?
    2) Cos’è la politica sociale europea (nei confronti del diritto del lavoro//) e quali sono le norme internazionali vincolanti anche per lo stato italiano?
    3) Si definisca l’intervento dell’unione europea nel sociale.
    4) Si parli della parità retributiva del lavoro.
    5) Si parli della privacy nel sistema europeo e dei riflessi che ha nel nostro ordinamento giuridico riguardo al trattamento dei dati del lavoratore; si parli della gestione dei dati del lavoratore;
    6) Il datore di lavoro può fare controlli solo sulla strumentazione aziendale?
    7) Si parli dell’immigrazione dei lavoratori all’interno del sistema UE
    9) Rapporti di lavoro con elementi di internazionalità, diritto applicabile ai soggetti coinvolti appartenenti ai paesi dell’ue
    10) Diritto scelto dalle parti, autonomia contrattuale;
    11) Contrattazione collettiva, esempio contratto collettivo che integra la legge;
    12) Quali livelli di contratto collettivo esistono e che caratteristiche hanno?
    13) Licenziamenti individuali nell’ue;
    14) Fonti diritto ue (esempio: fonti internazionali);
    15) Contratti a termine;
    16) Diritto di stabilimento nella prestazione dei servizi;
    17) Contrattazione collettiva;
    18) Diritto di stabilimento (nella prestazione dei servizi)
    19) Rapporti di lavoro e transnazionalità;
    20) Quando si fa ricorso al rinvio pregiudiziale alla corte di giustizia? Se l’esistenza di un contrasto è chiara cosa deve fare il giudice?
    21) In cosa consiste il “reddito di cittadinanza”?
    22) Cos’è stato e quando è stato varato il decreto dignità?
    23) Jobs act 1 e 2

    Io personalmente ritengo fondamentale per la preparazione dell’esame di diritto del lavoro saper definire almeno:

    1) Potere disciplinare del datore di lavoro;
    2) Licenziamenti
    3) Obbligo di fedeltà;
    4) Licenziamenti collettivi (illegittimità e repechage);
    5) Obbligo del lavoratore (fedeltà e dirigenza);
    6) Differenza direttive e regolamenti;
    7) Contratti a tempo determinato;
    8) Indennitò risarcitoria;
    9) Insubordinazione;
    10) Demansionamento;
    11) Fonti diritto Ue riguardanti direttamente ed indirettamente il diritto del lavoro

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

 

Categorie






 

Cerchi un insegnante di ripetizioni vicino a casa?
Trovalo subito usando questo sito!

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it