Creazioni di organismi economici internazionali: GATT, FMI e Banca mondiale – storia economica

Unfinished European Union Flag puzzle

Nel 1946 venne formato all’interno delle nazioni unite un comitato di 19 paesi per stilare una convenzione per costruire un organismo deputato alla supervisione del commercio internazionale. Nel 1948 entrò in funzione la GATT, un’istituzione sorta come forum per negoziati commerciali.

I criteri stabiliti per la conduzione dei negoziati furono 3:

  1. La non discriminazione, ossia l’applicazione generalizzata della clausola della nazione più favorita;
  2. L’eliminazione delle restrizioni quantitative (contingentamenti);
  3. La reciprocità, ossia la concessione delle stesse condizioni fra tutti i partner.

Le sedute negoziali iniziarono nel 1947. Negli anni 60′ ci fu il Kennedy Round, che diminuì di 1/3 i dazi sui prodotti industriali. L’ultimo negoziato (Uruguay Round) terminò nel 1994 con risultati come l’inserimento nei negoziati commerciali internazionali del settore agricolo e dei servizi, e con la creazione del WTO (Organizzazione mondiale del commercio, in italiano OMC). Sul fronte monetario, dopo la carta atlantica, White aveva studiato un piano per la reintroduzione del gold standard. Keyne preparava una controproposta. Il governo americano appoggiò il proprio progetto, con qualche emendamento ispirato alle idee di Keynes. Nel Luglio 1944 a Bretton Woods venne convocata una riunione dei paesi facenti parte delle nazioni unite, dove il progetto venne discusso per essere poi ratificato nel 1945 da 45 paesi, creando la FMI (Fondo monetario internazionale) e la Banca Mondiale (1947). Alla banca mondiale si impediva di occuparsi della ricostruzione europea (entrambi entrarono in funzione dal 1947).

I 2 compiti principali del FMI erano: la supervisione del nuovo sistema di cambi fissi e gli interventi di sostegno finanziario a paesi temporaneamente in difficoltà. Nel secondo dopoguerra ci fu un grande attivismo istituzionale a livello internazionale, sia a livello economico, che a livello politico e militare.

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