Accettazione dei cookie



Cos’è la datazione radiometrica: riassunto breve geologia



Nel 1949, il professore statunitense Williard Frank Libby arrivò a sc0prire il metodo di datazione attraverso il radiocarbonio.

Gli atomi del carbonio-14 sono presenti nell’atmosfera: si formano nella stratosfera a partire dall’interazione della radiazione solare e sono assorbiti dagli esseri viventi mediante la fotosintesi delle piante attraverso la catena alimentare.

Il carbonio-14 è l’isotopo instabile del carbone e non tutti gli esseri lo possiedono nella stessa quantità, ma quando un organismo è vivo lo conserva sempre nella stessa proporzione. Quando muore, tuttavia, diminuisce costantemente secondo un ritmo conosciuto che si è stabilizzato in circa 5.730 anni (vale a dire quel quantitativo di tempo durante il quale la quantità iniziale del carbonio-14 si ridurrà alla metà).

In laboratorio si misura la quantità di carbonio-14 che possiede l’esemplare, che non deve essere necessariamente molto grande, e si traduce in anni.

Questo metodo, indicato oggi con il nome di “metodo carbonio-14” è particolarmente utile per ossa, legno e pollini, e può datare materiali di età non superiore ai 60.000 anni. Per quanto riguarda le rocce di età superiore e di origine vulcanica, esistono altri metodi basati sullo stesso principio come quello del potassio-argon (si veda la datazione al potassio-argon).

Vota questo articolo
[Voti: 0   Media: 0/5]

More Like This


Categorie


Geochimica

Categorie





Infonotizia.it è un blog di pubblicazioni online che si pone come obiettivo incentivare lo sviluppo culturale della rete.





Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it