Cos'è la datazione radiometrica: riassunto breve geologia

LA DATAZIONE RADIOMETRICA

Nel 1949, il professor William Libby sc0pri il metodo di datazione attraverso il radiocarbonio.

Gli atomi del carbonio-14 sono presenti nell’atmosfera: si formano nella stratosfera a partire dall’interazione della radiazione solare e sono assorbiti dagli esseri viventi mediante la fotosintesi delle piante attraverso la catena alimentare.

Il carbonio-14 è l’isotopo instabile del carbone e non tutti gli esseri lo possiedono nella stessa quantità, ma quando un organismo è vivo lo conserva sempre nella stessa proporzione. Quando muore, tuttavia, diminuisce costantemente secondo un ritmo conosciuto che si è stabilizzato in 5.730 anni.(il tempo che la quantità iniziale del carbonio-14 impiegherà per ridursi alla metà).

In laboratorio si misura la quantità di carbonio-14 che possiede l’esemplare, che non deve essere necessariamente molto grande, e si traduce in anni.

Questo metodo è particolarmente utile per ossa, legno e pollini, e può datare materiali di età non superiore ai 60.000 anni. Per quanto riguarda le rocce di età superiore e di origine vulcanica, esistono altri metodi basati sullo stesso principio come quello del potassio-argon.

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