Cos'è il decreto ingiuntivo – riassunto spiegazione breve procedura civile

Cos'è il decreto ingiuntivo - riassunto spiegazione breve procedura civileIl decreto ingiuntivo è un procedimento sommario non cautelare, quindi un procedimento sommario relativamente al quale il rapporto con il processo a cognizione piena è meramente eventuale; il decreto ingiuntivo è un procedimento tipico, in quanto va a tutelare una particolare situazione giuridica, cioè sia il diritto di credito,
che può essere: il pagamento di una somma di denaro liquida (cioè già compiutamente determinata o
determinabile) la consegna una quantità determinata di cose fungibili (ad es. 1 quintale di uva), sia
consegna di un bene mobile determinato (soprattutto per quanto riguarda i contratti di leasing). È da
sottolineare che questo procedimento è alternativo rispetto al processo ordinario, nel senso che il
creditore è comunque libero di utilizzare il rito ordinario. La ratio che è alla base del decreto ingiuntivo è
quella di perseguire un’economia dei giudizi, quindi evitare il costo di un processo a cognizione piena in
quanto si ritiene che non ci sarà una vera e propria contestazione: la tecnica utilizzata dal legislatore al fine
di ottenere un provvedimento nel più breve tempo possibile consiste nell’addossare sul convenuto l’onere
del processo a cognizione piena; infatti il legislatore struttura il processo in due differenti fasi:
1a fase del decreto ingiuntivo: rilasciata all’iniziativa del creditore, che si svolge senza contraddittorio (inaudita altera parte) e termina con decreto; questa prima fase ha una cognizione parziale, in quanto viene sentito solo il
creditore.

2a fase del decreto ingiuntivo: inizia su sollecitazione del soggetto obbligato (il debitore), il quale propone un’opposizione, dando vita ad un vero e proprio giudizio a cognizione piena che terminerà con
sentenza.

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