Cos’è il cerebro cerebello – riassunto spiegazione di neurofisiologia

_______

Cos'è il cerebro cerebello - riassunto

Il  cerebro cerebello comprende la porzione laterale degli emisferi cerebrali e il lobo posteriore.

• afferenze: proivengono dalla corteccia cerebrale sensitiva e motoria primaria, premotoria e parietale posteriore ENTRAMBE attraverso i nuclei pontini. quindi arrivano informazioni dall’intera corteccia, alcune direttamente altre indirettamente. in oltre arrivano alla corteccia cerebellare fibre rubro olivo cerebellari e tettocerebellari. le prime sono fibre rampicanti (vedremo come svolgono un ruolo importante nella correzione degli errori motori e apprendimento motorio).

• efferenze: nascono dalla corteccia neurocerebellare, le fibre del purkinjie raggiungono il nucleo neodentato, dal quale partono fasci di fibre dirette al talamo e al nucleo rosso. questi fasci viaggiano attraverso il peduncolo cerebellare superiore. un contigente di fibre è destinato al nucleo ventrolaterale del talamo, e da qui partono fibre che vanno alla corteccia motrice e premotoria; attraverso questa via il ceervelletto manda risposte alla corteccia da cui partono i fasci motori (corteccia motoria); QUESTO CIRCUITO SERVE A PORTARE MODIFICAZIONI E ADEGUAMENTI AD UN PROGRAMMA MOTORIO, in maniera tale che durante un programma vengano modificati dei parametri tali da realizzare un movimento preciso.

Le fibre che sono dirette al neorubrum fanno sinapsi al nucleo rosso e da qui, fibre discendenti vanno al nucleo olivare, e da qui alla corteccia neocerebellare.

• ruolo del cerebrocerebello: implicato nella regolaizone dei movimenti altamente precisi, specialmente nella pianificazione e nella esecuzione di complesse sequenze temporali e spaziali di atti. queste sequenze devono essere precise e accurate per raggiungere l’obiettivo finale.

• il neurocervelletto, al pari dei gangli e della base, influenza i movimenti, modificando i piani di azione dei moto neuroni superiori (NON INFERIORI dei nuclei motori dei nervi cranici e del midollo spinale). Queste modofiche avvengono attraverso un continuo retrocontrollo feedback. la corteccia motoria elabora un piano di movimento e lo avvia lungo i fasci cortico spinali, nel frattempo questa informazione perviene al cervelletto, che è sempre al corrente dello stato periferico della muscolatora, e la coordina in modo tale da dare il via al piano motorio. quando vi sono delle modificazioni il cervelletto rimanda alla corteccia motrice questi aggiustamenti da operare e riparte un nuovo piano motorio piu adeguato. questo avviene grazie al retrocontrollo per feedback. in pratica il cervelletto assicura una sequenza regolare e ordinata di informazioni con contemporaneo adeguamento di forza direzione e ampiezza dei movimenti per raggiungere l’obiettivo finale sotto guida anche visiva e acustica.

• eventuali lesioni provocano dismetria, asinergia, adiadococinesia (problemi nella formulazionedel linguaggio articolato), tremore interstiziale, disartria.

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


Neurofisiologia Università

Tag


Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it